lunedì 24 febbraio 2025

MESSAGGI


 Mi è arrivato un nuovo messaggio dai piani di luce che trascrivo per non dimenticarlo. 

" Parliamo di bilancia ed equilibrio. 

Può un piatto vuoto sfamare lo stomaco di un affamato?

 Può uno scontento rendere Gioiosa la vita altrui? 

Bisogna discernere. 

Si usa spesso la mente/ego che ci dice quanto sacrificio possiamo fare per gli altri, senza che questo venga richiesto. Provate invece a usare l'intelletto che è totalmente lontano dall'essere intaccato dal vostro ego. 

Dovreste avere più discernimento, a che pro sacrificarsi tanto per chi non ve l'ha mai chiesto! 

Persino Isacco fu risparmiato in sacrificio.

 Il sacrificio di se stessi è fine a se stesso. Noi ad esempio non lo consideriamo se non come un vostro capriccio egoico. Nell'universo vige l'equilibrio, i piatti della Bilancia devono essere alti uguali, il disequilibrio, sia in mancanza che in eccesso, prima o poi verrà ripristinato. 

La libertà d'essere fa parte della vostra natura ed è la cosa che meno voi sfruttate. 

Siate voi stessi, siate sinceri. 

Nel vostro cammino avete la possibilità di capire ciò che vi piace e ciò che non vi piace, portate queste scelte nella vostra realtà. Ogni giorno voi fate delle scelte e spesso vi rendete conto che certe situazioni vi si ripresentano uguali, ancora e ancora. 

E vi chiedete dove sbagliate. 

Avete mille sfaccettature voi, e avete intrapreso questa incarnazione per conoscervi, per mettervi alla prova, per fare nuove esperienze. Quando vi si ripropone la stessa situazione, invece di affrontarla sempre allo stesso modo, ponetevi la domanda: quale sfaccettatura voglio sperimentare di me stesso in questa occasione?

Immaginatevi di entrare in una gelateria con 100 nuovi gusti, ma voi ogni volta ordinato il cioccolato, lamentandovi che ogni volta il vostro gelato sa di cioccolato! 

Ci sono altri 99 gusti da provare ma voi ordinate sempre solo il cioccolato. 

Come potete far nuove esperienze così? 

Affrontate la solita situazione in modo nuovo, cercando di offrirvi l'opportunità di provare una versione nuova di voi stessi. Siete esseri multidimensionali eppure voi vi ostinate a interpretare solo una delle molteplici versioni di voi stessi.

 In questa vostra incarnazione avete fatto e farete moltissime scelte, sappiate che avete una vasta gamma di esse e nessuna, e ripetiamo NESSUNA, è errata.

 Sono tutti percorsi da provare, da sperimentare e da fare vostri. 

Voi siete liberi.

 Ripetiamo voi siete liberi.

 Chi vi sta imprigionando siete voi stessi che vi imponete leggi e regole di cui solo voi siete artefici.

 Liberatevi.

 Usate l'intelletto e non la mente/ego. 

Siate in pace. 

Grandi benedizioni.

lunedì 17 febbraio 2025

Matrix

 


 Febbraio 2025 

I mondi sottili non comunicano con le parole i loro messaggi.

 Chi sta al di là dei veli ha un linguaggio diverso da quello che si usa in questa realtà. 

Sarebbe troppo facile. 

È come se loro trasmettessero i loro messaggi sotto forma di file ( come i computer) e il mio cervello li dovesse prima decriptare per poi capirli a pieno. 

Con me usano svariati modi per farlo punto in questo periodo stanno usando i film, la saga di Matrix.

All'inizio ho pensato di dover guardare tutti e quattro i film e mi sono scoraggiata perché io Matrix Non l'ho mai capito! Lo trovo brutto e quasi tutte le scene di combattimento una scusa per far vedere quanto è bravo Keanu Reeves nelle arti marziali. 

Più sto li ad arrovellarmi sul capire - che cosa avrà voluto dire con questa frase? - Meno capisco.

Ho provato quindi a cambiare punto di vista e a pormi una nuova domanda: perché mi invitano a guardare questi film quando è ovvio che io manco se me li spiegano li capisco? 

No, il messaggio è qualcos'altro, alla mia portata. Mi sono chiesta cos'è questa Matrix? Mi sono risposta che Matrix sono tutte quelle convinzioni che qualcuno ci ha propinato e noi abbiamo accettato di buon grado. 

Tipo:

  • Noi moriamo
  • Non esistono altri mondi all' infuori del nostro
  • Il nostro corpo non può autoguarirsi
  • Mangiare troppe uova fa male
  • Ciò che ci fanno vedere in televisione è tutto vero
E potrei andare avanti per ore.

L'essere umano non è un libero pensatore come crede d'essere. È schiavo di ciò che la società gli propina: social, banche, istruzione, religione, politica. Qualsiasi cosa. Anche la salute, anzi soprattutto la salute.

Ecco, con tutto questo ragionamento per le mani mi chiedo se il messaggio che mi vogliono mandare non sia più semplice di ciò che penso: sei vittima di Matrix, ci sei caduta dentro! 

È bastato un fraintendimento e la paura di morire di cancro ha bussato alla porta portando dentro te una valanga di m**** fatta di paranoie, pensieri pessimi, paure sciocche e infondate che ti hanno fatto abbassare sia le difese immunitarie sia quelle energetiche e tu sei diventata il piatto del giorno.

Questo è un messaggio più alla mia portata e questo lo comprendo senza alcuna difficoltà. Semmai il problema è: come uscirne? Come faccio a capire se ciò che faccio, ciò che credo, ciò che penso, è mio o instillato da Matrix?

Forse: non essere certa di nulla, non dar per scontato niente. 

Forse: poniti sempre domande. 

Forse: rimani sempre centrata, consapevole di te stessa.

 Potrebbero essere dei buoni parametri questi per iniziare. 

O no?

 Lia

mercoledì 12 febbraio 2025

Febbraio ➡️ Candelora


Febbraio 2025

Siamo giunti ormai alla candelora cioè il 2 di febbraio. 
Uno di quei giorni dell'anno in cui si pronostica il tempo con un detto: candelora dall'inverno siamo fora, ma se piove o tira vento nell'inverno siamo dentro. 
Qui c'è un bellissimo sole e tra il tardo mattino e il primo pomeriggio fa anche caldo. 
Sono già alcune mattine che l'alba viene salutata dal canto degli uccellini e le ore di luce hanno già iniziato a prendere il loro spazio nella ruota delle stagioni. 
Anche se nel nostro calendario manca quasi più di un mese, è senza dubbio alle porte La primavera.
 Le stufe a legna vengono accese sempre più tardi e le finestre al mattino rimangono spalancate più a lungo.
 Ho sempre adorato il cambio di stagione fra inverno e primavera e fra estate ed autunno. C'è qualcosa di magico fra le linee di confine. Qualcosa che si risveglia e qualcosa che si addormenta. 
Un inizio e una fine, un programmare e un lasciar andare. Ormai qua la neve si è quasi sciolta tutta, e nonostante ne sia venuta molto, ed è stato un periodo magico, La Vallata situata a sud ha fatto sì che il sole sciogliesse la gran parte di essa, tutto è tornato alla normalità e già ho visto qualche prematura mini lepre girovagare per il boschetto qua dietro. 
Adoro osservarle mentre zampettano qua e là, hanno una coda che deve essere morbidissima! 
Io mi sono già messa all'opera, iniziando a travasare alcune piante regalate a Natale e mi beo ancora della folgorante fioritura delle mie orchidee che quest'anno si sono messe d'accordo e sono fiorite tutte assieme. 
Sulle mie finestre svettano alti fiori viola, bianchi e sfumati. Mettono allegria alla casa e fanno subito bella stagione. 
Ultimamente accendo anche molte candele, ho bisogno di luce ne sento la necessità. È stato un inverno buio e non mi è piaciuto molto. 
Di solito lo adoro ma quest'anno non so, l'ho trovato sporco, scuro. Per sopperire a questo sono occorsa ai miei lumini fatti di sale rosa, sparsi per casa fanno atmosfera. 
È stato un inverno molto diverso dagli altri ma non saprei dire con chiarezza il perché, forse sono io che sto invecchiando e vedo le cose sotto una luce diversa. 
Può essere. 
Sono dell'opinione che bisogna sempre crescere e cambiare proprio come fa la vita, lei si rinnova sempre non sta mai ferma. È una gioia vederla. Cresce, si espande, poi si ritrae per tornare più Gioiosa di prima. A volte vorrei essere un po' come lei, un po' più leggera. 

Lia

lunedì 10 febbraio 2025

Il dente della segreteria


 Gennaio 2025


Con il susseguirsi di alcune giornate di gran sole, la neve ha iniziato a sciogliersi, almeno un pochino. Questo ha dato modo ai tecnici di ripristinare la corrente elettrica. Sono sopraggiunti spazzaneve dai Paesi meno colpiti che, assieme ai nostri, hanno potuto liberare passaggi e strade per agevolare il transito dei veicoli. 

Sia Odino che i ragazzi hanno ripreso a lavorare a tempo pieno e il paese sta pian piano ritrovando la sua normalità. 

Con le strade più agibili e il bel tempo, l'altro giorno Ne ho approfittato per andare a piedi in paese. Non sono che cinque minuti di passeggiata ma io ce ne ho messi quasi 30 a forza di salutare questo e quello. Lo ammetto mi sono divertita un sacco. 

Arrivata in centro sono andata dal medico per farmi prescrivere le medicine. Naturalmente prima mi sono fermata in segreteria per farmi annunciare. La donna che ci lavora, di solito molto cortese e sorridente, quel giorno era seria e fredda quasi scostante. 

Ho pensato stesse male o che avesse ricevuto una brutta notizia. La cosa che mi ha colpito di più in quel suo inusuale comportamento era il fatto che non voleva sorridere, dico proprio non voleva perché era palese la sua intenzione a non farlo. 

Allo stesso tempo era persino indispettita da questa sua azione. Entrata dal medico, ho chiesto a lui se la segretaria avesse qualche problema. Sospirando pazientemente lui mi ha spiegato che la donna non sorrideva perché il dentista, qualche giorno prima, le aveva dovuto estrarre il primo premolare dell' arcata superiore che si era cariato irrimediabilmente e ora lei si vergognava a fare vedere il buco quando sorrideva. 

Lui riteneva sciocco questo modo di affrontare la situazione. 

"Possibile che una donna chiama sorridere smetta di farlo perché si vergogna di far vedere il buco lasciato dal dente? "

Questa signora ci ha sempre tenuto ad apparire al meglio, i suoi capelli sono sempre acconciati, i suoi vestiti sempre impeccabili ed eleganti. 

Ho pensato che fosse una donna che ha sempre tenuto alla sua persona, ognuno ha il suo modo di farlo e a me è sempre piaciuto il suo.

 Ben curata e distinta.

 Ho fatto presente al medico questa mia opinione, cioè che forse la metteva in imbarazzo  non potersi presentare al meglio alle persone, ma lui mi ha spiegato che a lei dava fastidio farsi vedere con un buco in bocca perché la gente avrebbe pensato che lei fosse vecchia! 

Il dottore ci stava discutendo da giorni e non riusciva a farle capire che le persone non giudicano da un dente mancante, eppure lei non voleva sentire ragioni, non avrebbe più sorriso finché il dentista non gli avesse rimesso il dente nuovo.

Ora mente fredda mi chiedo quanti di noi non fanno le cose che amano per paura di venir giudicati dagli altri? 

 E quanti per un difetto fisico non vivono serenamente il loro corpo?

Mi guardo allo specchio e vedo i chili in più, i segni del tempo che è passato sul mio volto, i segnali dei farmaci che prendo per guarire che traspaiono dal mio corpo e mi chiedo seriamente  "Tu Lia, ti vergogni per com'è il tuo corpo oggi?"

Una donna ha smesso di sorridere per aver perso ( momentaneamente) un dente.

Cosa smette di fare chi ha perso un arto? 

Lia



lunedì 3 febbraio 2025

ADA-GIULIO-LETIZIA

 


Gennaio 2025

Qui al paese, al giovedì, fanno il mercato rionale. Cerco di andarci ogni settimana per avere sempre del buon pesce da mangiare fresco. Con ancora tutta questa neve è stato sospeso e a me manca un po'. Era una buona scusa per incontrare le mie concittadine e fare quattro chiacchiere conviviali, scambiarci ricette e tenerci informate sulla reciproca salute.

Sono piuttosto in pensiero per Letizia, l'ultima volta che l'ho vista è stato quasi due mesi fa, Era arrabbiatissima con sua sorella Ada. La storia è questa: Ada era in ospedale, ricoverata nel reparto oncologico purtroppo in fase terminale. 

 Letizia andava a trovarla ogni giorno ma un bel dì, fuori dalla stanza ha trovato Giulio, loro fratello.

Lui e Ada non si parlavano da anni per non so quale motivo, ma quel giorno, sapendo che Ada se ne stava per andare, Giulio aveva ingoiato l'orgoglio ed era andato a trovarla. 

Peccato che Ada, non del suo stesso parere, si fosse rifiutata di vederlo e di parlargli. 

Al povero Giulio non era rimasto che tornarsene a casa triste e umiliato. Letizia, avendo assistito a tutta la scena, indignata per il comportamento di Ada, disse che non sarebbe più andata a trovarla finché non avesse perdonato il loro fratello. Ada morì cinque giorni dopo, sola. 

Purtroppo Letizia dal giorno del funerale di Ada non l'ho più vista e oggi che ho incontrato Giulio mi chiedo come stia perché suo fratello mi ha raccontato il finale della loro storia. 

Alla morte di Ada è stata ritrovata, nel cassetto del comodino della stanza dell'ospedale, una lettera scritta di suo pugno. L'infermiera che l'ha trovata, pensando fossero le ultime volontà della donna, ha chiamato il figlio e gliel'ha consegnata. Quando il ragazzo ha avuto chiaro a chi fosse destinata la lettera, ha convocato entrambi gli zii: Giulio e Letizia.

Nella lettera Ada esprimeva il suo amore verso il fratello spiegando che quel famoso giorno in cui lei si era rifiutata di vederlo era perché si vergognava di farsi vedere in quello stato da lui, che avrebbe chiesto a Letizia di lavarla e pettinarla, per renderla più presentabile, e garantire così al fratello un bel ricordo di lei.

Cosa che non è potuta venire perché Letizia aveva reagito male sputandole addosso veleno e sentenze senza riflettere un attimo sul proprio e altrui comportamento. 

Letizia aveva preteso che la sorella perdonasse il fratello senza darle modo di spiegarsi ma giudicandola solo dalle apparenze. Ada poteva morire attorniata dall'amore della sua famiglia anziché sola e disprezzata. 

Giulio mi ha detto di essersene fatto una ragione e va spesso al cimitero sulle lapide di Ada a parlarle. Letizia invece c'è rimasta malissimo e sembra si sia chiusa in casa. È comprensibile il suo comportamento, la vita è stata molto severa nell'insegnarle a non giudicare. Povero donna.

Mi sa che uno di questi giorni vado a trovarla e ci faccio due chiacchiere. La vita a volte sembra voglia infossarci, ma il suo è solo un insegnare con l'esperienza, ciò che ci serve capire. 

Irene Grandi in una sua canzone dice:  "prima di pretendere qualcosa, Pensa a quello che dai tu."

Questa storia la prendo come monito nel fare attenzione a giudicare senza sapere effettivamente come stanno le cose. La prendo come mio insegnamento, perché come Letizia ci comportiamo tutti, chi più, chi meno, Chi lo dice e chi no.

L'essere umano è imperfetto E proprio per questo La vita è una maestra, a volte molto dura, ma non dimentico che le lezioni me le sono scelte io. Scriverò più avanti su questo proposito, ora devo mettere sull'arrosto. 

Lia


venerdì 24 gennaio 2025

SOCIAL, VERDURA E SELEZIONE NATURALE




                                                                                           Gennaio 2025

E’ notte fonda.

Non riesco a dormire, la neve là fuori attutisce tutti i suoni e amplifica i pensieri nella mia testa.

La luna piena, che si riflette su di essa, crea un’atmosfera magica, anche se un po’ spettrale, che non aiuta per niente a tranquillizzarmi.

Sto riflettendo su di un discorso che stamattina ho sentito da Gloria.

Ha chiamato le donne del paese a raccolta nel suo negozio di frutta e verdura perchè alcuni prodotti stanno patendo il freddo e deve darli via in fretta, così ha fatto una piccola svendita solo per noi che abitiamo qui. Ci siamo presentate in molte, alcune di noi con le liste anche di chi non poteva muoversi di casa. Io ho fatto scorta di mele, banane, licis e parecchia verdura che ho messo via nel freezer. Ognuna ha potuto scegliere ciò che voleva e il resto lo abbiamo diviso in eque parti. Mentre eravamo lì, Lunetta si lamentava per un fastidioso mal di schiena, Gloria le ha offerto una sedia chiedendole perchè non avesse mandato sua nipote al suo posto.

Lunetta ci ha spiegato che in quei giorni di isolamento la ragazzina è molto arrabbiata. Noi pensavamo lo fosse perchè non poteva vedere gli amici o il ragazzo che abitano tutti nel paese vicino, irraggiungibile al momento. In realtà anche Roberta ( così si chiama la nipote di Lunetta) abita lì, ma proprio la serata della nevicata era rimasta a dormire dalla nonna non sapendo che ne sarebbe rimasta prigioniera il mattino seguente. I suoi genitori le hanno detto di rimanere lì sia per la neve sia per dare una mano alla nonna. Ma Lunetta ci ha sorprese tutte dicendo: “Nooo, macchè! La ragazza è arrabbiata perchè il wii-fii non è ancora stato ripristinato e lei non può usare il computer.”

In effetti a 17 anni una ragazzina totalmente isolata dal resto del mondo cosa può fare? Mi sono ripromessa di invitarla qui da noi, Angel e Axel sono più grandi di lei, ma si possono considerare ancora giovani e potrebbero tenerle un po’ di compagnia. Non è questo però a tenermi sveglia, ma il discorso che ne è seguito dopo.

Mentre stava pagando la moglie del macellaio ha detto di capire benissimo il disagio di Roberta in quanto anche lei stava soffrendo tantissimo la lontananza dai social. Ci ha confidato di star scattando molte foto in modo da poter fare un resoconto accurato su Instagram una volta ripristinata la rete. Intanto che lei descriveva il suo malessere, ho notato che Gloria la stava osservando con grande attenzione, senza profferire parola, limitandosi a mugugnare ed asserire. Ogni donna a quel punto ha voluto dire la sua su quest’argomento. Più o meno è stato detto quello che in generale persone della mia generazione ( e anche più vecchie) pensano:

  • I social hanno tirato fuori il peggio di noi
  • Che sono spazzatura
  • Che ci hanno rincitrullito il cervello
  • Che li usiamo male
  • Che ci stanno manipolando

E via discorrendo.

L’opinione più interessante l’ho ascoltata proprio da Gloria. Ha fatto un discorso strano che non riesco a togliermi dalla testa.

Ha parlato di selezione naturale. Lei afferma che la natura, di cui noi facciamo parte, seleziona le creature più forti e le porta avanti con l’evoluzione, mentre lascia indietro gli individui più fragili per una sorta di equilibrio. Agli arbori della nostra specie, per non fare in modo che sovraccaricassimo l’habitat con troppe nascite avevamo i grandi predatori, come lupi ed orsi, a equilibrare la popolazione. Un po’ come si fa in montagna inserendo i lupi nell’habitat per far diminuire la crescita dei branchi del camoscio. Lei asserisce che non avendo più nessuno in grado di “fermarci”, la natura abbia creato nuove forme di predatori per ripristinare la selezione naturale per noi esseri umani. I primi che ha creato sono i virus. Con le malattie la natura aveva creato un giudice, se così vogliamo chiamarlo, che portasse avanti gli esseri fisicamente più forti. Ora, sempre secondo Gloria, l’essere umano si è evoluto su questo piano risolvendo i problemi dei grossi predatori costruendo case sicure e, per gran parte, ha risolto anche quelli della malattia guardando i passi da gigante che si è fatti nel campo della medicina.

Quindi la natura ha fato in modo che noi stessi, evolvendoci intellettualmente, creassimo il nostro antagonista, colui il quale ci sta battendo non nel piano fisico bensì su quello mentale; il fattore tecnologico.

Dapprima con il gioco d’azzardo, usando macchinette d’ogni genere, espandendosi via via con tecnologie sempre più complesse fino a creare social e piattaforme che inducono alla dipendenza come se fossero alcol e droga.

“Ci stanno spegnendo il cervello Lia. Le nuove generazioni, ma anche la nostra, ormai non pensano più, non hanno più il processo di ragionamento!”

E sono queste frasi ad avermi colpito tanto da non formi dormire.

Riflettendo posso dire che da una parte ha ragione Gloria a dire queste cose. Vedo gente star attaccata al cellulare dietro ai social per ore intere. Ore che potrebbero esser sfruttate in modi sicuramente migliori. Io stessa rimango ipnotizzata da questi reel con la scusa che sono divertenti che male fanno? E intanto sono passate due ore che avrei potuto impiegare meglio, magari invitando una ragazzina che si sente sola e isolata a chiacchierare un po’ con me. Ci sono poi dei video obbrobriosi dove se uno non è bravo a discernere il vero dal falso, può incappare in brutte avventure. Il 90% di noi non sa usare in modo appropriato i social.

Davvero è così?

Può essere una selezione naturale dell’essere umano questa, dove chi è mentalmente più forte progredirà e chi è più debole rimarrà indietro? Tutto ciò mi mette paura e ansia addosso. È un po’ come nel film SQUID GAME, chi non ce la fa, viene eliminato.

 

 

A questo proposito trascrivo qui un messaggio che mi è arrivato il 31 ottobre 2024

 

 

Ogni giorno compiamo gesti e facciamo scelte senza nemmeno accorgercene. Siamo sempre troppo presi da innumerevoli imput che il mondo esterno ci manda. Quanto di noi c’è veramente dietro alle nostre scelte e quanto invece viene dettato dalle nostre condizioni, sottintese come condizionamenti, create dagli esseri umani che avevano il compito di educarci?

 

Questo e moltissimi altri quesiti ci vengono rivolti da voi appena i nostri rapporti iniziano a essere più stabili e sicuri. Sicuri nel senso che voi ritenete i nostri dialoghi effettivamente veri anzichè frutto della vostra fantasia. Se solo sapeste cos’è la fantasia non le dareste un’importanza così bassa nella vostra vita. Tutto ciò che voi non ritenete vero lo relegate alla fantasia .

La fantasia è il ponte che unisce i mondi, ma per voi è così “pazzesco”, poco incline alla realtà (vostra) da relegarlo a pura illusione. E così confondete la fantasia e l’illusione, ma così non fate che confonderle. State attenti non sono la stessa cosa. Una è mera finzione, l’altra è una verità travestita da finzione perchè a qualcuno serve così. A qualcuno serve che voi la pensiate esattamente come vuole lui in modo da potervi tenere in gabbie dorate e nutrirsi di voi. Orribile vero? però fate così anche voi con alcuni abitanti di questo pianeta se non erro. Suvvia non nascondete la testa sotto la sabbia, qui nessuno vi giudica. Siete qui per imparare e lo state facendo, però dovete essere sinceri con voi stessi e ammettere alcune cose. 

Com'è scritto in cielo è scritto in terra.

Come è scritto nel piccolo è scritto nel grande. 

Voi sulla terra siete predatori, nel cielo siete prede. È una catena, tutti imparano e tutti insegnano. Non abbiate l’orgoglio di sentirvi gli unici cacciatori. Tutti devono mangiare. Voi siete prede energetiche, i vostri polli sono prede materiali. Il fine è comune. Ora chi è il vostro predatore? Domanda lecita ma inutile, sarebbe più corretto chiedere come fare a uscire fuori dalla catena alimentare. Come smettere di essere il nutrimento di questi esseri. Risponderemo alla seconda questione. Innanzi tutto dobbiamo dirvi di cosa si cibano i vostri cacciatori. Di emozioni.

Non tutte, solo quelle di bassa frequenza come odio, rabbia, rancore, paura, cattiveria, invidia e via così.

-Il velo sale e gli Spiriti escono-

Abbiamo sempre trovato buffo questo modo di fare vostro. Avete avuto, fino ad adesso, bisogno di scuse per poter parlare con noi. Troviamo simpatico il fatto che voi riuscite sempre in qualche modo a sporcare ciò che vi viene regalato. Siete riusciti a costruire un grandissimo castello di sabbia attorno alla figura del Cristo, lo avete così tanto camuffato che ora sono in pochissimi a sapere qual è la verità e la differenza fra Gesù e il Cristo. Ci sono sempre state persone umane che avevano contatti con noi, che potevano aiutarvi, consigliarvi e voi siete riusciti a rinnegarli, a non credervi più e a bandirli persino dalla vita stessa. Poi inventate queste giornata [Halloween] per scusarvi dei contatti che ci sono fra noi.

Il genere umano ha tanto dimenticato e tanto vuole dimenticare. Quando decidete di prendere un corpo accettate di dimenticare chi siete veramente per poter fare esperienza di voi stessi nella materia. Via via che prendete coscienza di voi stessi vi iniziate a porre delle domande e a ricercarne le risposte.

Le risposte arrivano da noi, dalla vostra parte più saggia che rimane qua, addormentata ma sempre vigile, da chi è stato uno di voi ed ora, in forma di spirito, vi è vicino e vi segue e veglia su di voi. Eppure rifuggite queste verità. Fate delle domande, volete delle risposte ma non accettate da chi le ricevete. E non accettate nemmeno l’umano che si presta a far da ponte a chi, come noi, comunichiamo con voi. C’è che ha deciso di fare tutto questo. Hanno deciso di nascondervi questo accesso, assopendo ancora di più i vostri già dormienti sensi e convincendovi che noi, che il mondo invisibile non esista. Però poi andate in chiesa a pregare qualcosa che nemmeno noi conosciamo. ( Ridono)

C’è guerra. C’è sempre stata e noi cerchiamo di fermarla. [ Come sopra, così sotto]

Ci sono creature che si alimentano di voi, delle vostre emozioni che vibrano ad una bassa frequenza e che vi vorrebbero sempre schiavi , sempre in balia di queste emozioni. Questa è la guerra, questo è ciò che noi combattiamo, il liberarvi da queste catene che vi legano e loro e vi riducono a cibo.

Avere paura, odiarvi, ostacolarvi, spaventarvi, sono emozioni create per questo banchetto. Loro creano eventi che fanno si che voi proviate certe emozioni. Loro fanno forza sul vostro ego e sulla vostra mente facilmente manipolabile e credulona. Non dovete solo pensare alle guerre o alle varie pestilenze che vi hanno afflitto nei secoli passati. Ricordatevi : COSì NEL GRANDE, COSì NEL PICCOLO.

Guardate la vostra quotidianità, guardate il piccolo spillo, la piccola pietruzza che vi fa inciampare. Arrabbiarsi è giusto e, in giusta misura, sano. Vivere nella rabbia è tossico. Avere paura vi rende cauti e ponderati, vivere nella paura vi mantiene bloccati per sempre. Litigare con qualcuno vi permette di dire cose che mai avreste detto. Cercare sempre la lite fa cadere un’ombra scura su di voi. Non temete la paura, la rabbia, l’odio, in piccole dosi sono grandi maestre ma se non le si analizza, non si affrontano e se non vi si pone rimedio, allora diventano nocive, allora loro si impossessano di voi e vi rendono cibo. Usate l’intelletto fratelli miei. Usate l’intelletto. 


sabato 18 gennaio 2025

PENSIERI

 



                    Gennaio 2025

 

 

Mi piace pensare che un giorno ciò che scrivo oggi possa essere utile a qualcuno, non solo ai miei figli.

Me li immagino sfogliare uno dei miei numerosi diari al fine di trovare un consiglio, una ricetta, un qualcosa che possa aiutarli nei loro bisogni.

Mi rendo conto che questi scritti sono più di una raccolta di diari, ma veri e propri grimori su cui poter leggere consigli, pratiche e riflessioni che io negli anni ho elaborato. Tutto questo mi fa sentire un po’ streghetta, mi rende anche felice sapere di star creando un qualcosa che potrà essere proficuo in  futuro ai miei ragazzi.

Il mio è un lascito, un passaggio di conoscenza che una mamma fa in favore dei suoi figli. Sarebbe bello se ogni donna lo facesse, quale prezioso dono sarebbe per le generazioni in crescita?

 Se penso che tutta la sapienza antica delle nostre nonne, il loro sapere, i loro trucchi e segreti per far funzionare al meglio la vita, tutto questo o la sua maggior parte è andata persa fra le pieghe delle generazioni e della modernità, mi si spezza il cuore.

Che prezioso tesoro smarrito nel tempo!

Ecco perchè io trascrivo tutto e lo custodisco gelosamente, per lasciarlo in eredità a chi potrebbe trarne vantaggio, farne buon uso e magari, prendendomi ad esempio, faccia lo stesso. Ne uscirebbe una biblioteca meravigliosa piena zeppa di consigli e istruzioni che faciliterebbero la vita di molte persone.

 

Ho capito che è essenziale che io trascriva anche i messaggi che ricevo dai Mondi Sottili, dai miei amati Fratelli Galattici, perchè parlando con amici e conoscenti ho scoperto che alcuni sono già pronti ad accogliere la verità che ci circonda, che ci sono anime in cammino pronte ad abbracciare nuove visioni della vita per avere una panoramica più completa della nostra esistenza. Potremmo così valicare assieme certi confini, certi limiti che ci hanno imposto per non vedere la nostra luce, la nostra vera essenza e conoscere da dove arriviamo e dove stiamo andando. La vita è molto di più di quella che ci hanno descritto e che ci fanno credere. Ci sono molti Esseri che ci vogliono aiutare, Esseri a cui noi siamo uguali, siamo parte di Loro come Loro sono parte di noi, sono la nostra famiglia spirituale coloro i quali ci amano e ci stanno vicino da eoni di tempo. Ci sono Angeli e Guide e Creature Divine ad altissima evoluzione che ci seguono dalle loro dimensioni e ci sussurrano amore, negare la loro esistenza è negare la nostra stessa vita. E’ negare l’esistenza.

E’ dunque importante che persone come me inizino a divulgare questa verità perchè le persone sono pronte e devono sapere ciò che per millenni è stato loro nascosto.

Proseguirò a trascrive tutti i messaggi che ricevo per avere una testimonianza scritta di ciò che io apprendo.

  Lia


Riposo

  Dopo una pausa lunga 6 settimane per via di problemi di salute, due giorni fa ho potuto riprendere la chemioterapia, sono dunque dentro la...