lunedì 7 settembre 2026

Paese magico

 


In una delle mie tante insonni notti, ho ripensato al paese della mia infanzia, quello in cui ho vissuto i miei primi 19 anni. Quanto mi piaceva vivere lì, era un paese semplice e tranquillo, aveva tutto ciò che ti occorreva. Ora, passati tanti anni è stato ampliato, modernizzato, abbellito, complicato, ma allora, per me, era tutto il mio mondo, un mondo magico. 
Vivevo a pochi passi dal centro, che raggiungevo tranquillamente a piedi, conoscevo tutti i negozianti, e loro conoscevano me e la mia famiglia. Rivangando con la mente dolci ricordi mi è saltato davanti agli occhi un particolare che mi è sempre sfuggito...la maggior parte dei negozianti erano donne. 
Quando avevo bisogno di un quaderno andavo in cartoleria da Emma, una donna che mi piaceva molto, ti dedicava tutto il tempo di cui avevi bisogno, anche se aveva il negozio pieno, e il suo era veramente piccolo come negozio. Quando volevi un quaderno ti tirava fuori tutti quelli che aveva per farti scegliere la copertina! Fantastica.
Se avevi bisogno dell' affettato andavi da Macario, una signora vecchia da sempre che aveva un prosciutto cotto stra buono. 
La panettiera invece si chiamava Renata, donna chiassosa che faceva sgambettare sua cognata nel negozio...avevamo tutti un po' timore di lei, era una che non le mandava a dire.
Per la frutta e verdura si andava da Rocchina, che gestiva il mega negozio col marito e il figlio. Di lei mi ricordo il rossetto rosso. Gran lavoratrice.
Per i dolci, c'era la pasticceria che faceva le bignole alla panna a forma di cigno🤩 e naturalmente la proprietaria era una donna, Maria Vittoria.  C'era anche un negozio... già vecchio negli anni 80...quando entravo lì dentro ero sempre in soggezione, il pavimento era in legno,  ogni passo era accompagnato dal suo lamentoso cigolio. Me lo ricordo immenso e alto ( 🤷🏻‍♀️) lo si chiamava Aglietto e anche lì la proprietaria era una donna, poco socievole, ma li trovavi tutto, dalle guarnizione delle caffettiere alle lavagne giocattolo. Io la mia ce l'ho ancora...
Per i collant si andava da Cinzia, negozio di intimo che vendeva anche sciarpe e guanti per l'inverno, mentre la Società operaia era condotta da Celestina, lei sapeva bene star dietro ad un bancone del bar.  Per la gastronomia si andava da Wanda e sua sorella. Mia mamma si raccomandava sempre di non fissarla in faccia con insistenza. La donna aveva una brutta cicatrice sul mento, dolce ricordo di una calcio datole da una mucca. Gli unici negozi ad essere condotti da uomini erano la farmacia e il tabacchino. Il primo era un vecchietto tedioso, il secondo era una sagoma, ridevamo come dei matti assieme.
Ricordo con piacere quei tempi.
Mi capita molto raramente di tornarci in quei luoghi , ora mi sono del tutto estranei, tanto è cambiato, e i negozi che narro qui o non ci sono più o sono gestiti da altre persone a me sconosciute. 
È stato bello vivere là, fosse stato per me non me ne sarei mai andata, ma sapete com'è, la vita ti porta dove devi essere.
Però quel luogo rimarrà sempre nel mio cuore 🥲

domenica 30 agosto 2026

A volte tornano


 Questo blog nacque per uno scopo, farvi vedere le mie creazioni, un modo per intrattenervi e dare un incentivo a me di continuare. 

Ero entusiasta di quest'avventura, mi piaceva montare la bancarella ed esporre le mie creazioni, conoscere nuova gente, vedere altri creativi all' opera e crescere facendo esperienza sul campo. 

Poi, nel 2020 è arrivato il cancro e mi sono dovuta fermare, ma la voglia di creare non mi è mai passata e all' inizio del 2021 ho riniziato a esporre, ma il fato mi ha fermata una seconda volta quando anche Grande Orso ha avuto il cancro. 

Così ho messo tutto da parte per quasi due anni buoni e mi sono occupata di noi ❤️

Ed ecco che, quasi come un suggerimento fatato, l'idea di creare bacchette magiche si è fatta largo nella mia mente e le mani si sono messe all' opera, tornata ad esporre per un Natale ho capito che quella era la mia strada, le bacchette magiche piacevano, sia a me farle, sia alla gente, di ogni età, di comprarle. Pensavo fosse la volta buona, i mercatini stavano tornando, avevo un carnet di impegni pieno ma non avevo fatto i conti con Lui...il cancro, nuovamente tornato.

Avevo il mio bel progetto fra le mani e Lui me lo ha strappato nuovamente dalle mani, arrabbiata ho di nuovo mollato tutto per badare a Lui, ai suoi capricci e dolori.

E alla fine l'ho battuto nuovamente, mi rimane da sopportare gli effetti collaterali della terapia ( che mi mette ko per 5 giorni) e come per magia i mercatini stanno tornando.

Ora li temo un po', sono molto più stanca di qualche anno fa, e anche più acciaccata, in più ultimamente mi creavano ansia da prestazione, non tanto per le creazioni in sé, di cui sono più che sicura, ma delle confezioni con cui le presentavo ai clienti. Si lo so è la cosa più stupida su cui farsi venire l'ansia eppure a me rendeva il tutto troppo difficile e per questo avevo deciso di lasciar perdere.

Ma ( questa storia è piena di ma) grazie alla spinta entusiasta della Figlia di Capitan Uncino e alla mia voglia di creare mai sopita, ecco che sono di nuovo all' opera, scegliendo di fare confezioni semplici per con complicarmi la vita e vivere di nuovo una giornata fuori dall' ordinario, immersa nella magia della creatività.

Lavorare con le mani mi ha sempre aiutata a sopportare il dolore e anche questa volta sta funzionando, presto sarò in una piazza ad esporre le mie magiche opere e dire che sono emozionata è dir poco.

Stavolta invece che l'ansia voglio portare con me la voglia di divertirmi e di vivere.

Vi terrò aggiornati ❤️❤️❤️

Buon fine agosto 😘

sabato 22 agosto 2026

Incubus estivus


Esiste un incubo estivo che, prima o poi, capita a tutti.
No, non è la partenza intelligente
e neanche le vacanze annullate
bensì....DARE IL BIANCO IN CASA!!!!!
Ammettiamolo, è un impiccio gravoso, ma obbligatorio, sia per gli uomini che per le donne.
E indovinate un po' a chi è toccato quest' anno?
Esatto 🙂‍↕️🙂‍↕️a me e a Grande Orso 
Ed eccoci, allora, a smontare casa.
Togli tutto dalle pareti, nastra e isola finestre e affini, copri con i teli tutti i mobili , sposta il divano, riempi il tavolo con piante e ninnoli, smonta lampadari, tira su sedie.
Togli tende, tappeti, centrini e lavori a macramè e visto che stiamo smontando che ne dici di liberarci di quel mobile che poco centra con tutto il resto? E, visto che dobbiamo smontare, perché non ci liberiamo di quel muretto che non ci piace più?
E via! Siamo partiti, col caldo luciferino, schiene doloranti, gambe gonfie e spalle artrosiche. Dopo tre giorni, che sono sembrati otto, abbiamo fatto due stanze, sala e cucina. 
Ma dare il bianco, buttare giù muretti e liberarsi di alcuni mobili è solo l'inizio, poi c'è da pulire, trovare una nuova soluzione per collocare la TV e bisogna sostituire i mobili eliminati;  allora si parte all'avventura per trovare nuove idee. Alla fine abbiamo trovato ciò che cercavamo e fra viti e cavi siamo riusciti a rimodernizzare casa spendendo pochi euri.
Infine si sono sistemati i particolari, le piante sono state ricollocate, alcuni soprammobili sono stati buttati mentre i superstiti sono stati sistemati in modo diverso, le tende pulite e inamidate sono tornate sulle finestre e alcune sono state sostituite ( le mie hanno 31 anni , sono vecchie signore bisognose di riposo ormai) 
Nuovi cuscini con federe scintillanti per il vecchio divano che danno un tocco di colore, nuovi mobili che guardano con rispetto l'armadio a muro bicentenario fanno la differenza, danno alla mia vecchia signora ( la casa) un po' di vigore e freschezza.
Siamo soddisfatti del lavoro fatto, tuttavia siamo ancora stanchi per il lavoraccio, perché è un lavoraccio ammettiamolo, smonta, sporca, pulisci rimonta, non contando che quando hai la cucina stravolta, piena di teli , cucinare diventa un casino e poi non hai di che sederti o dove mangiare visto che sul tavolo c'è la qualunque , oggetti di vario tipo staccati da pareti o tolti dalle finestre😓
Ma dopo tutto questo trambusto, la luce alla fine del tunnel arriva e tutto profuma di fresco, di pulito e...di vernice😅 
Per un po' di anni , almeno un paio, siamo a posto e l'incubo si allontana lasciando me e Grande Orso spossati ma felici, la nostra casetta ora è pronta per accogliere l'autunno e il tempo a venire🍂🍂🍂🎃🎃🎃🎄🎄🎄

giovedì 13 agosto 2026

Che snobbata

 


Mi sono appassionata a questa eclissi del 12 agosto, per me un fenomeno astronomico affascinante e praticamente per me inguardabile data la sua rarità .
L'undici agosto molti hanno detto la loro: c'è chi affermava che l'eclissi non si doveva guardare ma vivere...
Chi attestava che il sole oscurato dalla luna era pari alla verità oscurata dalla bugia, il bene oscurato dal male, quindi se non si voleva essere vittime di tutto questo, si doveva stare in casa, al riparo.
Un' altra teoria che ho sentito è stata quella in cui l'eclissi apriva un portale da dove poteva uscire qualsiasi cosa, buona o cattiva, quindi , sempre per proteggersi, bisognava prendere delle contro misure energetico spirituale per non fare sì che entità oscure entrassero nel nostro campo energetico e facessero danni.
Sui social tutti li a dire che l'eclissi non si guarda ma si vive, assapora, interiorizza, un viaggio dentro sé stessi, cercando di vivere quel momento nel modo migliore possibile perché se no le conseguenze sarebbero state pagate a caro prezzo nei mesi a venire. 
Chi invitava alla meditazione, chi a guardarsi dentro, chi a chiudersi in casa, chi a mantenere la calma, insomma un sacco di cose.

Io nel mio piccolo ho sempre pensato fosse un fenomeno astronomico molto affascinante e per questo ho deciso di guardarla.
Io, Grande Orso e il Guerriero eravamo pronti, maschera da saldatore in mano per proteggere gli occhi, a goderci lo spettacolo....
Peccato che: 
L'eclissi si è svolta a ovest, al tramonto, quindi mentre l'eclissi iniziava, il sole scendeva....dietro ad un albero che è piantato nel giardino dei miei vicini..😡..va bene, pensiamo, ci spostiamo noi...ma non è bastato perché sono subentrati dei grandi nuvoloni che hanno coperto tutto e chissevistosevisto!
Non ho visto nulla!
Niente
Nisba
Tutto sto casino per nulla
Vatti a fidare del cielo 😉😅

martedì 11 agosto 2026

Eclissi

 


Il 12 agosto 2026 ci sarà un' eclissi di sole, in Italia si potrà vedere parziale.
È uno spettacolo raro e stupefacente 
Molti , sui social, stanno dicendo la loro su : dove guardarla, come guardarla, quando guardarla e anche sul SE guardarla.
🤷🏻‍♀️
C'è chi afferma che non bisognerebbe guardare l' eclissi perché oscurando il sole ci viene privata la sua protezione.
Questa non la sapevo 
Ho come l'impressione che ultimamente la gente si stia fissando su cose poco chiare ed effimere, con motivazioni discutibili.
Si afferma che il sole ci protegga, sono sincera non so da cosa, e venendo oscurato questa protezione possa annullarsi per i minuti della durata dell' eclissi. 
Questa è tutta l'informazione che sono riuscita a racimolare perché ci sono notizie confuse.
Qualcuno di voi ne sa di più? 
E vale solo per l' eclissi o anche per l'inverno dove il sole spesso è coperto da nubi?
Questo discorso vale anche per i paesi in cui vivono per 6 mesi l'anno al buio?
È una curiosità che vorrei togliermi se per favore avete delle notizie potete in qualche modo condividerle?
Grazie 
Il sole e la luna hanno sempre fermentato nelle menti degli uomini strani interessi. Chi si sente influenzato da l'uno o dall' altra, chi percepisce sulla propria pelle o sul proprio umore le loro sottili energie.
Con la luna e la sua triplice realtà si fanno molte cose, anche col sole so che è possibile richiamare alcune energie per fecondare o fare sì che...ma non avevo mai sentito che il sole oscurato dall' ombra di luna o terra, potesse farci danno togliendoci una protezione di cui non so nulla.
È un fenomeno particolare, sicuramente da trattare energeticamente con delicatezza e attenzione, ma che ci potesse creare danni non lo avevo mai sentito.
Sembra che al sole nero non si debba esporre pena...? questo non l'ho capito. Cosa può succedere in quei fatali minuti in cui il sole è nero?
Scienza o superstizione affondano le radici su questo argomento? 
Fisicamente può creare danni? Oltre al non poterlo guardare a occhio nudo ovvio. 
Oppure è solo una nuova trovata new Age per accaparrarsi nuovi e molti like? 
Invito chi avesse delle delucidazioni da dare a me e a chi legge, di scriverci nei commenti per poter imparare cose nuove.
Comunque, qualunque cosa decidiate di fare domani : buona eclisse


venerdì 7 agosto 2026

Incontri parte II

 


Quando l'universo vuole che tu incontri una persona, se è nei suoi piani, stai pur certa che farà di tutto per fartela incontrare.
O rivedere.
Avete già capito?
Eh sì, ho rivisto la persona di cui vi ho raccontato la scorsa volta.
Ieri per me è stato giorno di terapia, di solito dopo la visita medica vado a fare colazione e poi cerco un posto dove stare in attesa di fare terapia. Ieri, invece, dopo la visita sono dovuta andare in sala poltrone per farmi controllare il picc. La sala era vuota tranne che per una poltrona. Quando ci siamo riconosciute ad entrambe ci si è aperto il cuore ed entrambe abbiamo affermato che speravamo in un nuovo incontro. Così ho chiesto il permesso a Trilla ( un angelo un'uniforme bianca) se davo disturbo se stavo li  , concessomi il permesso ci siamo messe a chiacchierare finché lei non ha finito la terapia. Quando ha finito, a me mancava ancora un'ora per iniziare la mia, così mi ha chiesto di parlare ancora un po', felicissima ho detto si e...udite udite...ci siamo scambiate i numeri di telefono!
Ora sappiamo che non ci perderemo, perché la vita in oncologia è così, incontri una persona ma non sai mai quando  se la rivedrai perché le cose possono cambiare in un attimo: cambio di terapia, di giorni di appuntamenti, un sacco di cose , non si è mai certi di rivedersi oppure no. Ora sappiamo che possiamo sentirci quando vogliamo🥰🥰 
E quindi? potreste chiedermi..
Beh , se l'universo si è dato così tanto da fare per farci incontrare, vuol dire che entrambe abbiamo bisogno l'una dell' altra, il perché lo capiremo solo vivendo, ma sarebbe un'eresia non rispettare il volere della Vita stessa rendendo vani i suoi sforzi per averci fatto incontrare.
E voi?
Avete mai fatto caso a queste cose?
Vi è mai capitato?
E se si, avete onorato questi incontri o siete passati oltre?
Avete voglia di condividere nei commenti ( potete farlo anche in forma anonima) la vostra esperienza?
❤️❤️❤️

lunedì 3 agosto 2026

Incontri

 A volte fai degli incontri casuali ma che casuali non sono.

Quando tutto il mondo gira per portarti esattamente in quel luogo, in quel dato giorno, a quella precisa ora solo per farti parlare cinque minuti con un perfetto sconosciuto, che ha da dirti esattamente la cosa che ti serve in quel dato momento della tua vita, non è casuale, ma destino.

È ciò che è successo a me qualche giorno fa, continuavo a chiedermi il perché fossi in quel dato posto, a quell' ora, mentre tutti i miei programmi andavano a gambe all' aria, per farmi conoscere una persona con cui avrò parlato si e no per un'oretta ma che non scorderò mai più.

Poche frasi, semplici parole con una profondità da farti venire le lacrime agli occhi. 

Sono giorni che penso a ciò che mi ha detto, il mio animo si ribella ancora a quello che ho sentito dirle, eppure quanta verità. E che insegnamento.

Era una persona " leggera" di quelle con cui non fai fatica a parlare, vorresti che continuasse per sempre, una persona che ha accettato completamente la sua vita e per questo non portava odio, ne rabbia con sé, ma solo serenità.

Un' anima pura, quasi un angelo. 

Mi ha salutata con una promessa..se ci rincontreremo ci scambieremo i numeri telefonici.

Se ci incontreremo nuovamente...

Se...

Paese magico

  In una delle mie tante insonni notti, ho ripensato al paese della mia infanzia, quello in cui ho vissuto i miei primi 19 anni. Quanto mi p...