Che rapporto avete con le preghiere?
Io ne sono a digiuno.
Da quando sono nata, fino all' età di 17 anni ho frequentato, con fedeltà e felicità, la chiesa Protestante, ma che io mi ricordi non ci sono preghiere, a parte il Padre Nostro, da recitare.
Si prega si, ma è diverso. Mi spiego; i cattolici usano tantissimo il Padre Nostro, poi hanno l'Ave Maria e molte altre preghiere che vengono insegnate fin da bambini e durante la messa vengono usate.
Mi è sempre piaciuto il rito cattolico, è molto più ricco e sentito anche dai fedeli, più coinvolgente. Il prete dice una frase e i fedeli rispondono, poi c'è lo scambio del segno di pace, il segno della croce, l'incenso e le candele, moltissimi altri riti come il rosario.
L'unica cosa che mi mette confusione è l' alzarsi e il mettersi seduti...non ho mai capito quando si fa uno e quando si fa l'altro, ne il perché.
Nella chiesa Protestante è tutto più semplice, arrivi e ti siedi, quando il Pastore si mette dietro al tavolo del pulpito ( moooolto più semplice che quello cattolico) ci si alza e lui parte con la benedizione, poi si canta, ci si siede e lui fa una piccola introduzione al culto, ci si alza e si canta, ci si siede e parte la predica vera e propria. Finita quella ci si alza e si canta ( si canta un sacco in effetti) ci si siede e si fa la Santa Cena, che è come prendere l'ostia per i cattolici solo che al contrario di loro, i Protestanti stanno seduti e sono il pane e il vino a passare fra i fedeli. Finito questo rito, si canta di nuovo alzandosi in piedi. Poi ci sono le comunicazioni interne quindi ci si siede ( è mancato questo, la prossima domenica ci sarà un battesimo, cose così) poi... in piedi, si canta e si finisce con la benedizione di chiusura.
Nessun fedele parla, nessuna botta e risposta fra il Pastore e i suoi fedeli, nessun segno tracciato o condiviso.
I Buddisti sono ancora diversi, loro si ritrovano in casa di uno di essi, ovvero chi ha deciso di tenere la pergamena ( chiedo perdono ma ora mi sfugge il nome) davanti alla quale recitano la loro preghiera.
Chi ospita mette a disposizione una stanza della casa in cui si entra senza scarpe, poi ci si siede chi per terra, chi sul divano, davanti alla Sacra Pergamena e si inizia tutti insieme a recitare la preghiera per, se non mi sbaglio, venti minuti...correggetemi se sbaglio vi prego, poi , deciso precedentemente, uno dei presenti tira fuori l'argomento della serata ( loro si trovano di sera e infrasettimanale) e tutti insieme parlano e condividono pensieri, consigli e opinioni. Almeno così l'ho vissuta io.
Ritornando alla preghiera, i Protestanti non ne hanno una ( a parte il Padre Nostro ma usato poco) il Pastore " se la inventa" al momento, va a braccio come si suol dire, quindi io non ho mai avuto grande dimestichezza con le preghiere. Se uno mi dice prega io chiudo gli occhi e penso " speriamo!" Perché altro non saprei dire!
Anche se in realtà...i Protestanti hanno un rito, o almeno, la mia famiglia ne aveva uno, solo uno, la preghiera prima dei pasti. Bello come rito, mi è sempre piaciuto, ma anche lì si va al momento, infrasettimanale mio padre aveva dato il compito a me di farla...io non sapevo che dire quindi me l'ero studiata bene " benedici papà, mamma, le mie sorelle, mio cognato e me" bon fine, pulita concisa, raggruppavo tutti e voilà!
Mio padre e poi mia madre invece facevano quelle del weekend o se c'erano ospiti ( anche perché ci avevano provato a farla fare a me, ma io ho elencato tutti i nomi dei partecipanti 🤭)
Che ricordi😂😂
Eppure il fascino della preghiera mi è sempre rimasto, pronunciare parole sacre dette e ridette da milioni di persone in tutto il mondo, da anni e anni...
E voi? Come ve la cavate con le preghiere?






