mercoledì 8 luglio 2026

Come si fa?

 


Come si fa a gestire le brutte notizie?
Me lo sono chiesto molte volte
Non si può.
Le brutte notizie non puoi gestirle,
puoi solo viverle.
Le brutte notizie si attraversano,
si vivono sulla propria pelle
e niente di più.
Fanno paura, ti lasciano scioccata e spaventata, ma solo perché non sai cosa c'è dopo.
Arriva la notizia , sai che è brutta e il tuo cervello inizia a darti delle immagini e delle emozioni sempre più spaventose semplicemente perché non sai, da ora in poi, che cosa può succedere.
E i presagi costruiti dal nostro cervello sono sempre più brutti della realtà.
Realtà che non conosci perché da lì non ci sei ancora passata, l'unica cosa certa è che la tua vita subirà dei cambiamenti.
Cambiamenti che tu non hai mai voluto né mai progettato.
Nemmeno preso in considerazione.
Invece ora te li trovi fra i piedi.
E ti chiedi il perché.
Potrei rispondere a questa domanda, oh sì potrei farlo.
Ma non lo faccio, non è questo il messaggio che mi preme mandare. 
Quando arrivano le cattive notizie ci si guarda e ci si domanda " E adesso che succederà?" 
E il tuo cervello ti risponde " Oh succederà questo, questo e questo".
Ma non è detto
Il cervello suppone, basandosi su ciò che è successo ad altri
Ma noi non siamo gli altri dico bene?
Ognuno è fatto a modo suo 
Ok, la notizia rimane brutta, la tua vita sta cambiando o cambierà, ma il modo di viverla spetta ancora a te deciderlo. 
L'ignoto fa paura, il non sapere cosa accadrà da oggi in poi, il non aver controllo su di una determinata situazione, si spaventa, ma sai come si sconfigge?
Attraversando il tutto. 
Non fuggire, andargli incontro 
Accogliere, per quanto sia difficoltoso, la nuova situazione, anche se non ci sta bene, anche se non la vogliamo cavolo!
Ecco che si fa quando le notizie che speravamo di non ricevere mai, arrivano.
Non si gestisce nulla
Si piange, si grida, si rompe qualche piatto o si manda al diavolo tutto , per poi riprenderlo , infine lo si guarda in faccia ciò che non ci piace, ciò che non vogliamo e si cerca di accettarlo.
Tanto ormai non lo si può battere, ma solo conviverci, quindi meglio che sia il più comodo possibile no?

Dedicato ❤️

venerdì 3 luglio 2026

Pubblicità

 


Chi segue da tempo il blog sa che ogni tanto mi piace soffermarmi sulle pubblicità che girano in televisione e carpirne il messaggio subliminale.

Guardo poco la televisione, ma all'ora di cena Grande Orso ama guardarsi qualcosa, quindi la vedo anche io, ultimamente gira uno spot che subito non ho registrato bene nel mio cervello, pensando fosse l'ultimo prodotto inventato per noi donne, innocuo e superfluo, poi ho guardato bene e ne sono rimasta allibita ( e offesa)

Non dirò il nome del prodotto sia chiaro, ma in questo spot si afferma che a noi donne ....puzza la patata. 

E lo dicono in modo molto esplicito quando fanno vedere una ragazza in pantaloncini corti che, seduta sulle spalle del ragazzo, puzza così tanto da farlo svenire! Con tanto di scena dove i due sono per terra e la telecamera mette in primo piano gli short della ragazza. 

Il prodotto è un deodorante spray da usare sulla patata per non farla puzzare.

Ora: alcune potrebbero dire che è utile per le giornate in cui per un motivo o l'altro si suda molto e non si ha la possibilità di darsi una lavata.

Ottimo, rispondo, ma perché allora non fare in concomitanza lo stesso prodotto per il colibrì dell' uomo? O loro non puzzano?

Che messaggio sta cercando di far passare questo spot? 

Di nuovo il corpo della donna viene visto come qualcosa di putrido e sporco.

Di nuovo noi donne veniamo umiliate e denigrate

Pensate ad un bimbo che vede questo spot e associa un qualsiasi odore sgradevole alla patata della mamma o della maestra e nella sua innocenza lo comunica a voce alta

Oppure pensate ad una palestra di una scuola dove i soliti idioti per bullizzare qualcun* va a umiliarl* usando questo spot contro di ess*

Perché non è uscito il prodotto anti puzza per i colibrì maschili ma proprio quello per la patata?

Richiedo: gli uomini là sotto profumano di gelsomino h 24? 

Non nego che il corpo umano emani dell' odore , nego che solo una specie puzzi e non l'altra

Per una società che sta diventando ridicola nell' inclusione e nel politicamente corretto questa è una grossa gaffe, un offesa al genere femminile visto sempre necessitario di purificazione

IL CORPO FEMMINILE È VISTO SEMPRE IN MODO DA NECESSITARE DI PURIFICAZIONE

Dal 1182 la donna è considerata impura , prima ci bruciavano sul rogo, ora si fingono amici ma la denigrazione e la degradazione è la stessa, se non peggio.

Davvero è questo il mondo che vogliamo?

lunedì 29 giugno 2026

Articolo intrigante😉

 Che cosa vuole dire essere sé stessi al giorno d'oggi?

Cosa vuol dire essere autentici?

Ultimamente me lo sto chiedendo spesso e ci sto riflettendo seriamente. 

Essere se stessi , esprimere ciò che senti di essere non è facile, troppa gente che giudica, critica, punta il dito. Magari non lo fa apertamente ma lo si capisce.

Pensate che io non sappia chi mi sta parlando alle spalle? ( Ed è li che rimarrete, dietro) 

Mettere prima per iscritto la tua vita e poi metterci la faccia su di un canale YouTube è una scelta. 

Non facile, ma è una scelta. I motivi per cui l'ho fatto lì ho detti e stradetti, ma sono consapevole di essermi esposta a giudizi, critiche e spettegolamenti vari da chi mi conosce di persona. Lo so, lo so che nessuno avrà mai il coraggio di venirmi a dire le cose in faccia, anche perché non faccio del male a nessuno e si sa, le critiche sono fatte da chi non ha una vita di cui occuparsi ed è così divertente parlare male di Qualcuno alle sue spalle mentre di fronte gli si fa un bel sorriso, vero? 

Autenticità signori, questa sconosciuta. 

A parte questa piccola premessa che tenevo a fare per togliermi un fastidio fra i denti, ora posso parlare di ciò che mi ero prefissata.

Quante volte, proprio per non essere criticati si è rinunciato a fare una determinata cosa, a prendere una precisa decisione, a portare avanti un sogno?

Io fino ad ora ho sempre desistito proprio in base a questa paura  e mi do della stupida da sola per averlo fatto, ma oggi ho capito che ho sempre sbagliato dando importanza alle opinioni di altri piuttosto che dare importanza a me.

Ho capito che per essere autenticamente se stessi devi lasciare andare gli altri e farti la tua strada perché oggi potrebbe essere l'ultimo giorno in cui sei vivo, vorrai mica sprecarlo?

Ho capito che gli altri ti misurano con le loro limitazioni, che non vogliono che tu superi le tue perché se no  dovrebbero superare le loro.

E così tutti mentono, tutti si frenano, tutti si deprivano della gioia di esprimere se stessi nelle fantasmagoriche varianti dell' essere umano. 

Dobbiamo essere tutti grigi, tutti seri, tutti composti, pensarla tutti uguale, e rimanere dietro la riga gialla.

Non mi piace più.

Ho vissuto ormai più della metà della mia vita così e mi sento castrata, ora, per quei pochi anni che ho di fronte voglio vivere come mi sarebbe sempre piaciuto fare.

Ci sarà sempre chi amerà parlare male di me alle mie spalle, ma questo dice nulla di me ma molto di loro. Se a queste persone piace essere così piccole, chi sono io per impedirglielo?

Anzi, farò ancora più video in modo che possano sempre avere del materiale fresco da usare.

Questa è la vera Eli, quella che sa ma non gliene frega più nulla. E andrò sempre più vicina all' essere sempre più vera, sempre più me stessa.

E tu?

Tu

Sei autentico o ti senti castrato anche tu?

sabato 27 giugno 2026

È così

 A volte si vince, a volte no.

A nessuno piace ammettere la sconfitta, soprattutto se il prezzo da pagare è alto, eppure a volte va così, si perde. 

La perdita però non va intesa come un fallimento, si è combattuto con tutte le armi che uno ha a disposizione, purtroppo a volte non bastano perché era già scritto, si arriva fino a lì, poi basta. 

La sconfitta non è la fine, ma un altro modo per iniziare qualcosa di altro, più consono a noi.

A volte dobbiamo perdere qualcosa per capire che non faceva per noi.

Spesso ci incaponiamo su cose che semplicemente non vibrano con la nostra stessa frequenza, che ci sembrano appartenere ma poi in realtà non è così.

La vita continua, lei non ha fine e questo bisogna capirlo bene prima di fare qualche pasticcio dopo. Non esiste un traguardo ma solo la strada che conduce sempre più in là, ovunque. Perché la vita, signori miei, è vita e noi non abbiamo ancora capito come funziona, questa è la verità, ecco perché  chiamiamo ancora sconfitta una cosa che in realtà è andata esattamente come doveva andare, per il nostro bene e per nient'altro.


lunedì 22 giugno 2026

Estate 2026

 


 

 
Cosa c'è peggio del Natale?
L'estate.
E cosa c'è peggio dell' estate?
Fare terapia in estate.
Ormai conoscete bene i miei gusti, io amo il freddo, perché lo puoi combattere. Come combatti 35 gradi in casa con un semplice ventilatore? Non puoi.
Se  poi ti tocca fare terapia si apre una voragine che l'inferno dantesco è nulla a confronto!.
Il fuoco della chemio che impervia per qualche giorno nel corpo mi crea il panico dell' auto combustione cavolo 😅
Qua rido, ma a sopportare il fuoco dentro e i gradi fuori mi fa star male, vigilo perennemente sulla disidratazione e sull'innalzamento del sodio nel sangue perché in entrambi i casi rischio di star veramente male, o peggio. 
Sotto terapia come oggi non posso fare altro che starmene tranquilla sul divano o a letto con il ventilatore acceso cercando di bere e mangiare il più correttamente possibile senza poter fare alcuno sforzo. 
Una volta by passati questi giorni un po' di più posso fare, ma la stanchezza e la debilitazione sono sempre dietro l'angolo. 
Non so più cosa inventarmi per sopportare questo caldo e giungere all' agognato settembre ( e si lo so è ancora lontano) sta di fatto che di fronte a me ci sono ancora due mesi di sole e per quanto io capisca che è necessario, vorrei sinceramente saltare direttamente all' autunno.
Per ora mi faccio coraggio e mi lego a filo doppio al ventilatore che è diventato il mio nuovo migliore amico🫂
Con calma inizierò anche a programmare bene i video sul canale YouTube e a dar maggiori informazioni anche su Instagram. 
Per ora cerco di non annegare nel mio sudore...
Buona estate 2026 a tutti 🌞🌞

venerdì 12 giugno 2026

Gli imprevisti della chemio

 Oggi, giovedì, sarebbe dovuto essere il giorno della terapia, ma così non è stato. 

Come già spiegato in passato, paradossalmente per fare la chemio terapia bisogna essere in salute. Dopo sei anni non ho ancora ben chiaro il concetto, visto che stamattina mi aspettavo tutto fuorchè l'essere respinta dal fare terapia.

Ogni volta che dovrei farla devo passare una visita oncologica con la mia super e stimatissima oncologa di fiducia. Alla sua domanda "Come stai?" le rispondo che da una settimana e mezza mi prudono da morire gli occhi, non posso sfiorarmeli che me li caverei. Io pensavo, visto che la terapia mi secca la pelle, le mucose e la gola, mi stesse seccando anche gli occhi quindi li idratavo con un collirio apposito. Lei invece mi ha spiegato che ciò che mi succede, un inizio di congiuntivite, è portato dalla troppa tossicità della terapia che mi gira nel corpo. Se mi avesse fatto la terapia oggi avrebbe aggravato la mia situazione con gli occhi e ci avrei messo tantissimo a riprendermi. Quindi mi ha sospeso la terapia, mi ha prescritto un nuovo collirio con antibiotico e se non passa o migliora entro lunedì mi ha già fatto l'impegnativa per richiedere una visita oculistica. 

Io credevo che fosse una cosa da nulla, una sciocchezza, "mi prudono gli occhi" pensavo, invece la tossicità nel mio corpo è troppo alta e non posso fare terapia. Potrebbe peggiorare? Non lo so, non so nemmeno perchè dovrei fare la visita oculistica, avrei potuto chiedere in effetti, ma ho voluto evitare di caricarmi d'ansia prima ancora di iniziare la cura di antibiotici tramite collirio. 

Questi sono gli imprevisti che non ti aspetti e che ti segni perché potrebbero ricapitare. In effetti la lista degli effetti collaterali è talmente lunga e tragica che la congiuntivite non te la aspetti. 

E finchè non passa non posso fare terapia.

Vi terrò aggiornati

Baci Ely

martedì 9 giugno 2026

Buon compleanno

 Oggi è il compleanno di Grande Orso!

Uno di quelli a cifra tonda

60 ANNI 🎁🎂🎊🎉❗❗❗❗❗❗

Essendo oggi giornata lavorativa abbiamo festeggiato assieme a figli, parenti e amici domenica scorsa. 

È stata un giornata all' insegna della convivialità, buon cibo, molte chiacchiere, fiumi di birra e tanta musica.

Grande Orso era felice e io con lui.

E ora vi spiego anche perché il 30 maggio ho detto su Instagram che stavo vivendo una giornata biricchina accompagnando Grande Orso in un' avventura...


Io, il Guerriero, il Vichingo, la Sussurratrice di lingue e la Figlia di Capitan Uncino gli abbiamo regalato un tatuaggio!



Ed ecco qua l'opera d'arte. Cosa poteva mai essere se non un orso?


Ma lui ringrazia anche gli altri ospiti della giornata ( sarebbe troppo lungo elencarli) che con regali, attenzioni e amore hanno reso questa sua giornata molto speciale 


E qui si vede tutta la sua contentezza.
Chiudo facendo vedere la torta che ho fatto fare ....potevo fargli passare il 60° compleanno senza prenderlo un po' in giro?




Tantissimi auguri Amore Mio che il Grande Spirito vegli sempre su di te e ti regali le gioie che meriti❤️
Ti amo immensamente ❤️❤️❤️❤️



P.s. Sull'account Instagram dapigraacreativa dirò dove siamo andati a farci tatuare

Come si fa?

  Come si fa a gestire le brutte notizie? Me lo sono chiesto molte volte Non si può. Le brutte notizie non puoi gestirle, puoi solo viverle....