Dedicato ❤️
Dedicato ❤️
Chi segue da tempo il blog sa che ogni tanto mi piace soffermarmi sulle pubblicità che girano in televisione e carpirne il messaggio subliminale.
Guardo poco la televisione, ma all'ora di cena Grande Orso ama guardarsi qualcosa, quindi la vedo anche io, ultimamente gira uno spot che subito non ho registrato bene nel mio cervello, pensando fosse l'ultimo prodotto inventato per noi donne, innocuo e superfluo, poi ho guardato bene e ne sono rimasta allibita ( e offesa)
Non dirò il nome del prodotto sia chiaro, ma in questo spot si afferma che a noi donne ....puzza la patata.
E lo dicono in modo molto esplicito quando fanno vedere una ragazza in pantaloncini corti che, seduta sulle spalle del ragazzo, puzza così tanto da farlo svenire! Con tanto di scena dove i due sono per terra e la telecamera mette in primo piano gli short della ragazza.
Il prodotto è un deodorante spray da usare sulla patata per non farla puzzare.
Ora: alcune potrebbero dire che è utile per le giornate in cui per un motivo o l'altro si suda molto e non si ha la possibilità di darsi una lavata.
Ottimo, rispondo, ma perché allora non fare in concomitanza lo stesso prodotto per il colibrì dell' uomo? O loro non puzzano?
Che messaggio sta cercando di far passare questo spot?
Di nuovo il corpo della donna viene visto come qualcosa di putrido e sporco.
Di nuovo noi donne veniamo umiliate e denigrate
Pensate ad un bimbo che vede questo spot e associa un qualsiasi odore sgradevole alla patata della mamma o della maestra e nella sua innocenza lo comunica a voce alta
Oppure pensate ad una palestra di una scuola dove i soliti idioti per bullizzare qualcun* va a umiliarl* usando questo spot contro di ess*
Perché non è uscito il prodotto anti puzza per i colibrì maschili ma proprio quello per la patata?
Richiedo: gli uomini là sotto profumano di gelsomino h 24?
Non nego che il corpo umano emani dell' odore , nego che solo una specie puzzi e non l'altra
Per una società che sta diventando ridicola nell' inclusione e nel politicamente corretto questa è una grossa gaffe, un offesa al genere femminile visto sempre necessitario di purificazione
IL CORPO FEMMINILE È VISTO SEMPRE IN MODO DA NECESSITARE DI PURIFICAZIONE
Dal 1182 la donna è considerata impura , prima ci bruciavano sul rogo, ora si fingono amici ma la denigrazione e la degradazione è la stessa, se non peggio.
Davvero è questo il mondo che vogliamo?
Che cosa vuole dire essere sé stessi al giorno d'oggi?
Cosa vuol dire essere autentici?
Ultimamente me lo sto chiedendo spesso e ci sto riflettendo seriamente.
Essere se stessi , esprimere ciò che senti di essere non è facile, troppa gente che giudica, critica, punta il dito. Magari non lo fa apertamente ma lo si capisce.
Pensate che io non sappia chi mi sta parlando alle spalle? ( Ed è li che rimarrete, dietro)
Mettere prima per iscritto la tua vita e poi metterci la faccia su di un canale YouTube è una scelta.
Non facile, ma è una scelta. I motivi per cui l'ho fatto lì ho detti e stradetti, ma sono consapevole di essermi esposta a giudizi, critiche e spettegolamenti vari da chi mi conosce di persona. Lo so, lo so che nessuno avrà mai il coraggio di venirmi a dire le cose in faccia, anche perché non faccio del male a nessuno e si sa, le critiche sono fatte da chi non ha una vita di cui occuparsi ed è così divertente parlare male di Qualcuno alle sue spalle mentre di fronte gli si fa un bel sorriso, vero?
Autenticità signori, questa sconosciuta.
A parte questa piccola premessa che tenevo a fare per togliermi un fastidio fra i denti, ora posso parlare di ciò che mi ero prefissata.
Quante volte, proprio per non essere criticati si è rinunciato a fare una determinata cosa, a prendere una precisa decisione, a portare avanti un sogno?
Io fino ad ora ho sempre desistito proprio in base a questa paura e mi do della stupida da sola per averlo fatto, ma oggi ho capito che ho sempre sbagliato dando importanza alle opinioni di altri piuttosto che dare importanza a me.
Ho capito che per essere autenticamente se stessi devi lasciare andare gli altri e farti la tua strada perché oggi potrebbe essere l'ultimo giorno in cui sei vivo, vorrai mica sprecarlo?
Ho capito che gli altri ti misurano con le loro limitazioni, che non vogliono che tu superi le tue perché se no dovrebbero superare le loro.
E così tutti mentono, tutti si frenano, tutti si deprivano della gioia di esprimere se stessi nelle fantasmagoriche varianti dell' essere umano.
Dobbiamo essere tutti grigi, tutti seri, tutti composti, pensarla tutti uguale, e rimanere dietro la riga gialla.
Non mi piace più.
Ho vissuto ormai più della metà della mia vita così e mi sento castrata, ora, per quei pochi anni che ho di fronte voglio vivere come mi sarebbe sempre piaciuto fare.
Ci sarà sempre chi amerà parlare male di me alle mie spalle, ma questo dice nulla di me ma molto di loro. Se a queste persone piace essere così piccole, chi sono io per impedirglielo?
Anzi, farò ancora più video in modo che possano sempre avere del materiale fresco da usare.
Questa è la vera Eli, quella che sa ma non gliene frega più nulla. E andrò sempre più vicina all' essere sempre più vera, sempre più me stessa.
E tu?
Tu
Sei autentico o ti senti castrato anche tu?
A volte si vince, a volte no.
A nessuno piace ammettere la sconfitta, soprattutto se il prezzo da pagare è alto, eppure a volte va così, si perde.
La perdita però non va intesa come un fallimento, si è combattuto con tutte le armi che uno ha a disposizione, purtroppo a volte non bastano perché era già scritto, si arriva fino a lì, poi basta.
La sconfitta non è la fine, ma un altro modo per iniziare qualcosa di altro, più consono a noi.
A volte dobbiamo perdere qualcosa per capire che non faceva per noi.
Spesso ci incaponiamo su cose che semplicemente non vibrano con la nostra stessa frequenza, che ci sembrano appartenere ma poi in realtà non è così.
La vita continua, lei non ha fine e questo bisogna capirlo bene prima di fare qualche pasticcio dopo. Non esiste un traguardo ma solo la strada che conduce sempre più in là, ovunque. Perché la vita, signori miei, è vita e noi non abbiamo ancora capito come funziona, questa è la verità, ecco perché chiamiamo ancora sconfitta una cosa che in realtà è andata esattamente come doveva andare, per il nostro bene e per nient'altro.
Oggi, giovedì, sarebbe dovuto essere il giorno della terapia, ma così non è stato.
Come già spiegato in passato, paradossalmente per fare la chemio terapia bisogna essere in salute. Dopo sei anni non ho ancora ben chiaro il concetto, visto che stamattina mi aspettavo tutto fuorchè l'essere respinta dal fare terapia.
Ogni volta che dovrei farla devo passare una visita oncologica con la mia super e stimatissima oncologa di fiducia. Alla sua domanda "Come stai?" le rispondo che da una settimana e mezza mi prudono da morire gli occhi, non posso sfiorarmeli che me li caverei. Io pensavo, visto che la terapia mi secca la pelle, le mucose e la gola, mi stesse seccando anche gli occhi quindi li idratavo con un collirio apposito. Lei invece mi ha spiegato che ciò che mi succede, un inizio di congiuntivite, è portato dalla troppa tossicità della terapia che mi gira nel corpo. Se mi avesse fatto la terapia oggi avrebbe aggravato la mia situazione con gli occhi e ci avrei messo tantissimo a riprendermi. Quindi mi ha sospeso la terapia, mi ha prescritto un nuovo collirio con antibiotico e se non passa o migliora entro lunedì mi ha già fatto l'impegnativa per richiedere una visita oculistica.
Io credevo che fosse una cosa da nulla, una sciocchezza, "mi prudono gli occhi" pensavo, invece la tossicità nel mio corpo è troppo alta e non posso fare terapia. Potrebbe peggiorare? Non lo so, non so nemmeno perchè dovrei fare la visita oculistica, avrei potuto chiedere in effetti, ma ho voluto evitare di caricarmi d'ansia prima ancora di iniziare la cura di antibiotici tramite collirio.
Questi sono gli imprevisti che non ti aspetti e che ti segni perché potrebbero ricapitare. In effetti la lista degli effetti collaterali è talmente lunga e tragica che la congiuntivite non te la aspetti.
E finchè non passa non posso fare terapia.
Vi terrò aggiornati
Baci Ely
Oggi è il compleanno di Grande Orso!
Uno di quelli a cifra tonda
60 ANNI 🎁🎂🎊🎉❗❗❗❗❗❗
Essendo oggi giornata lavorativa abbiamo festeggiato assieme a figli, parenti e amici domenica scorsa.
È stata un giornata all' insegna della convivialità, buon cibo, molte chiacchiere, fiumi di birra e tanta musica.
Grande Orso era felice e io con lui.
E ora vi spiego anche perché il 30 maggio ho detto su Instagram che stavo vivendo una giornata biricchina accompagnando Grande Orso in un' avventura...
P.s. Sull'account Instagram dapigraacreativa dirò dove siamo andati a farci tatuare
Come si fa a gestire le brutte notizie? Me lo sono chiesto molte volte Non si può. Le brutte notizie non puoi gestirle, puoi solo viverle....