lunedì 14 settembre 2026

Pubblicità e i suoi messaggi

 


Sappiamo tutti benissimo quanto la pubblicità sia ingannevole, d'altronde questo è il suo compito: ingannare le persone e far loro comprare il prodotto sponsorizzato.

Ultimamente però le pubblicità danno anche un altro tipo di messaggio, si chiamano messaggi subliminali, a dir la verità lo hanno sempre fatto, ma alcuni spot sono più chiari di altri.

Siamo a settembre, in questo mese iniziano le scuole e in TV  vengono trasmetti a palla spot di articoli scolastici.

Ne sta girando uno che ha attirato la mia attenzione.

La scena si apre con un bambino felice e sorridente, con un taglio di capelli a scodella che ricorda tanto gli anni 80, con dei libri in mano, che va dal papà e gli dice " Bisogna foderare i libri" 

Il padre, seduto sul divano, in tenuta da tennis, sta provando la sua racchetta e senza guardare il figlio in faccia, gli risponde " chiedi a mamma" .

Il bambino sempre allegro, manco avesse mangiato i funghetti dei Puffi, va dalla madre e le dice la stessa cosa " bisogna foderare i libri" , la madre in camera da letto, seduta per terra in tenuta da yoga risponde " va da nonna no?"  Come per dire - che diavolo chiedi a noi che sai che non lo faremo perché non ci interessano i tuoi bisogni, va da tua nonna che , forse, a lei interessi ancora- 

A questo punto ci si aspetta che il bambino vada nelle amorevoli braccia della nonna pronta ad aiutare il nipote, INVECE NO! 

Il ragazzino, sempre contento come una pasqua, afferma che è molto più facile che, da solo, vada in cartoleria a farseli foderare da loro. 

Ora....🤦🏻‍♀️ Secondo voi, che messaggio, oltre a quello di foderare i libri, questa pubblicità sta mandando agli spettatori?

E ai bambini?

Un bambino che  se la ride divertito perché i suoi genitori sono più propensi ad occuparsi dei loro hobby ( in questo caso tennis e yoga) piuttosto che prendersi cura delle necessità del figlio.

E non solo! Viene rimandato alla nonna, sempre pronta a sacrificarsi per il nipotino ( figlio non suo quindi) perché non basta ciò che già sta facendo.

La frase - va da nonna no?- fa capire quanto è ovvio che per i bisogni del piccolo si deve ricorrere alla nonna .

Perché?

Nello spot non fanno vedere dei genitori che lavorano, tipo infermiera che fa i turni o operaio che fa 12 ore di lavoro per sbarcare il lunario, no, fanno vedere dei genitori che giocano a tennis e fanno yoga...pratiche si importanti per carità, ma superflue confronto al bisogno dei figli.

Ripeto: che messaggio sta dando questo spot? 

Fattelo da solo perché ai genitori non importa nulla?

Non sei così importante come i nostri hobby?

Meglio non contare sugli adulti che ti hanno generato?

Impara in fretta a carvartela da solo?

Meglio una nonna che mamma e papà?

I soldi sono sempre la soluzione? ( In cartoleria si pagano certi servizi)

Ne trovate altri?

Nessun commento:

Posta un commento

Pubblicità e i suoi messaggi

  Sappiamo tutti benissimo quanto la pubblicità sia ingannevole, d'altronde questo è il suo compito: ingannare le persone e far loro com...