Oggi, giovedì, sarebbe dovuto essere il giorno della terapia, ma così non è stato.
Come già spiegato in passato, paradossalmente per fare la chemio terapia bisogna essere in salute. Dopo sei anni non ho ancora ben chiaro il concetto, visto che stamattina mi aspettavo tutto fuorchè l'essere respinta dal fare terapia.
Ogni volta che dovrei farla devo passare una visita oncologica con la mia super e stimatissima oncologa di fiducia. Alla sua domanda "Come stai?" le rispondo che da una settimana e mezza mi prudono da morire gli occhi, non posso sfiorarmeli che me li caverei. Io pensavo, visto che la terapia mi secca la pelle, le mucose e la gola, mi stesse seccando anche gli occhi quindi li idratavo con un collirio apposito. Lei invece mi ha spiegato che ciò che mi succede, un inizio di congiuntivite, è portato dalla troppa tossicità della terapia che mi gira nel corpo. Se mi avesse fatto la terapia oggi avrebbe aggravato la mia situazione con gli occhi e ci avrei messo tantissimo a riprendermi. Quindi mi ha sospeso la terapia, mi ha prescritto un nuovo collirio con antibiotico e se non passa o migliora entro lunedì mi ha già fatto l'impegnativa per richiedere una visita oculistica.
Io credevo che fosse una cosa da nulla, una sciocchezza, "mi prudono gli occhi" pensavo, invece la tossicità nel mio corpo è troppo alta e non posso fare terapia. Potrebbe peggiorare? Non lo so, non so nemmeno perchè dovrei fare la visita oculistica, avrei potuto chiedere in effetti, ma ho voluto evitare di caricarmi d'ansia prima ancora di iniziare la cura di antibiotici tramite collirio.
Questi sono gli imprevisti che non ti aspetti e che ti segni perché potrebbero ricapitare. In effetti la lista degli effetti collaterali è talmente lunga e tragica che la congiuntivite non te la aspetti.
E finchè non passa non posso fare terapia.
Vi terrò aggiornati
Baci Ely
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