martedì 13 settembre 2022

FUNGO, FOCUS ,FATO

 



13/09/2022


Vi è mai capitato di far caso alle combinazioni della vita?  Io credo che il caso non esista e vi racconto cosa mi è successo per farvelo capire anche a voi. 
Al Grande Orso piace andare a funghi, il suo obiettivo, come credo quello di tutti, è trovare il porcino. Fatto il tesserino è partito per l'avventura e dopo tre tentativi finalmente è tornato a casa felice con il suo premio, un bel porcino , o come lo chiamiamo da queste parti , un bulè. Mi sono fissata nell' essiccarlo perchè i funghi a me piacciono molto nelle zuppe o nei minestroni, quindi dico al Grande Orso che sul soppalco, in garage ci deve essere l'essiccatore, comprato anni e usato pochissimo, ora finalmente potevo usarlo. ci armiamo di santa pazienza perchè il soppalco straripa di cose, per lo più inutili, e iniziamo a cercarlo. Mentre il mio Orso era appollaiato sul soppalco, uno dei tiranti si rompe di colpo, ci accorgiamo che uno era già rotto, allarmato Grande Orso scende e notiamo che la struttura si sta incurvando pericolosamente verso il basso, dove si trova sempre la nostra macchina, una focus. Lasciamo perdere l'essiccatore per  un attimo, tiriamo fuori la macchina dal garage e posizioniamo dei pali da supporto dove le travi stanno cedendo, infine con molta cautela il Grande Orso torna sul soppalco e inizia con la mia supervisione a "buttare" letteralmente giù le cose totalmente inutili che tenevamo lì, chissà mai perchè. Siamo stati fortunati perchè se non fosse stato per quel fungo trovato, che io volevo tanto essiccare, non ci saremmo accorti del danno che c'era. Abbiamo rischiato che tutto crollasse sulla macchina o peggio quando uno di noi era li sotto. 
E se il Grande Orso non fosse andato a funghi? 
Ecco perchè dico che il caso non esiste e perchè oggi ringrazio un fungo che si è fatto trovare nel giorno giusto per poter porre rimedio ad un problema. Non è singolare la cosa? A voi è mai successo un qualcosa del genere? Fateci caso d'ora in poi.
Naturalmente nel marasma abbiamo anche ritrovato l'essiccatore che ha fatto il suo dovere e oggi ho il mio bel funghetto secco chiuso in un vasetto e pronto per essere mangiato questo inverno.
La vita è sempre piena di sorprese se sai dove guardare.
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Be ready, Ely.


P.s. Goodbye Lilibet

sabato 3 settembre 2022

SETTEMBRE E MAGIA

 


03/09/2022

Aaaaaahhhh settembre! Finalmente si torna a Hogwarts .

Sarebbe bello no? Per chi non la conosce è la scuola di magia e stregoneria di Harry Potter. Con l'arrivo di settembre si parla anche di inizio scuola, ecco perchè cito la famosa scuola di HP . Sarebbe carino imparare la magia no? Quella dei film, con un PIETRIFICUS TOTALE , zac, tutte le zanzare, cimici e mosche , bloccate in volo. Le si raccoglie con scopa e paletta e si vanno a mettere in un prato lontano da casa così, quando l'incantesimo finisce, loro solo libere di ronzare in natura, lontano da noi. Con qualche colpo di bacchetta , non vi preoccupate a quelle penso io, la casa torna linda e in ordine, sai quanto tempo risparmiato?!? Imparato qualche incantesimo si possono fare cose mirabolanti come la piega ai capelli per chi come me odia andare dal parrucchiere e odia mettersi li a farsi la piega da sola, con un MAI PIU' STIRO i vestiti saranno sempre in perfetta forma. Sognare è bello, terapeutico e divertente, non trovate? 
A settembre inizia anche il fresco, si smette di sudare e di assomigliare ad uno zombie, la pressione smette di essere così bassa da inciamparci sopra, le ascelle di qualcuno smettono di odorare, le notti finalmente tornano ad esserci amiche e il mio umore migliora di parecchio. 
Patisco molto il caldo e devo dire che quest'anno per me è stato veramente duro, zero energia, due passi ed ero sudata come se avessi lavorato 16 ore in una fornace, ogni due per tre mi sentivo svenire e come umore ... beh, la Umbridge a confronto era una nonnina simpatica. ( N.d.A. : La Umbridge è la strega cattivissima di HP) 
Settembre mi porta i profumi confortanti dei quaderni nuovi, dei libri da sfogliare, dell'uva che sta per maturare. Mi porta i colori arancio/giallo/rosso che mi fanno pensare al fuoco del camino che aspetta da mesi di tornare a scoppiettare allegramente. A settembre inizia a farsi strada il pensiero dei jeans accantonati nell'armadio, delle prime felpe leggere, porta a pensare alle zucche e ad Halloween. A settembre si ritorna alla routine in famiglia, scuola/lavoro, e c'è chi prepara l'album dei ricordi con tutte le foto delle vacanze estive. Dentro settembre si cela una fine e un inizio, si saluta l'estate e si dà il benvenuto all'autunno. Il mondo che a luglio e agosto si è in qualche modo fermato, ora riprende vita, la natura affronta un nuovo cambiamento e si prepara , regalando i suoi ultimi frutti, al grande sonno.  A settembre si tirano un po' le somme , presto si ritireranno i dehors , si inizierà a prepararsi per la stagione fredda e , effettivamente, dopo la pigrizia agostina, tutto torna a brulicare.  Si mette via il filo di cotone per tornare a lavorare la lana, si inizia  già a pensare alle creazioni natalizie, con il fresco si approfitta per fare gli ultimi grossi lavori in casa, adesso che il caldo non abbatte più la volontà di fare. A settembre prendono vita i nuovi progetti, si inizia la dieta, si contano i barattoli fatti di passata e si va a cercare funghi. Nell'orto si tolgono le piante estive per piantare quelle invernali, si buttano via i vestiti usurati e le scarpe bucate. Invece di scappare dal sole come si è fatto fin'ora, ci si ritrova a sfruttare l'ultimo caldo , magari per godersi ancora una volta un aperitivo con gli amici, o fare l'ultima grigliata.  Quanta magia c'è in settembre? Ci avevate mai pensato? 

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Be ready, Eli 💓


mercoledì 24 agosto 2022

TI SBLOCCO UN RICORDO

 

24 agosto 2022


Fin da quando ero bambina, ho sempre passato le mie vacanze estive in montagna. In questi giorni, grazie a degli Angeli, ho potuto passare qualche giorno su per i monti, e mi si sono sbloccati milioni di ricordi. 

In montagna le case sono piccole, c'è solo l'essenziale e ,stranamente, non hai bisogno di altro. Al mattino vieni svegliata dal muggito delle mucche e da qualche capra, in lontananza senti le campanelle nascoste nei collari dei cani pastori, cani che alla sera fanno il giro del borgo, nei cortili delle case per accaparrarsi gli avanzi di cibo, che come tradizione, si lasciano in piatti di carta e al mattino dopo si buttano. O , almeno, io ho sempre visto fare. In montagna non ci sono rumori, le tv stanno spente durante il giorno, c'è pochissima connessione, non si sente rumore di traffico, anche perchè macchine ce ne sono ben poche. Amo la gente montana, riservata, gentile, cortese e disponibile., forse un po' rude, ma solo perchè la vita lassù è dura, il lavoro è tanto.

Ho potuto sentire i tanti profumi della natura, profumi che avevo dimenticato: quello delle felci, dei rododendri, e di tutte le erbe che incontri passeggiando per le valli. Ho potuto riassaporare anche le dolcissime more selvatiche, che crescono in libertà e regalano i loro frutti alle genti di lassù che sanno come fare una squisita marmellata. L'acqua dei piccoli torrenti, purtroppo quasi asciutti dalla siccità che continua a colpire il Nord-ovest dell'Italia, non era ghiacciata come ricordavo, solo bella fresca, purtroppo perchè il grosso di quell'acqua veniva prodotta dai ghiacciai di cui oggi non c'è traccia. 

Passeggiando per il borgo ho visto un parco giochi in cui giocavano alcune bambine, le più grandi sedute al tavolo con i libri aperti per fare i compiti delle vacanze , mi hanno fatto comparire un sorriso sulle labbra...anni e anni fa c'ero io al loro posto e trovavo quasi piacevole fare gli esercizi di matematica seduta all'aperto con il sole mattutino che mi scaldava le spalle. 

E poi gli animali....marmotte ( che mi hanno ricordato tanto la mia Uffa, come lei tanto lunghe quanto larghe.) Il Cerbiatto visto mentre si arrampicava sulla nuda roccia, una poiana a terra , vicina ad un ruscello che si è alzata in volo con gran maestosità. Le capre abbarbicate sui tetti delle casette che i margari usano per tenere al fresco i formaggi. E poi lei....solitaria, in cima sul picco più alto, mentre in volo tiene d'occhio il mondo, l'aquila. 

La maestosità della montagna, la sua grande forza che scaturisce dal passare vicino ad un enorme masso caduto da chissà quale cima, e infine lui.... il grande , impressionante , SILENZIO. Un silenzio pieno di vita, un silenzio fatto di armonia e condivisione reciproca dello spazio. Un silenzio sacro che non vuoi spezzare con musichette del cavolo scaturite dai cellulari, o da voci umane che sai, andranno a disturbare la sacra quiete del luogo. E li capisci... capisci che è così che dovremmo vivere noi umani, come facevano una volta i Nativi Americani, da quel silenzio tu comprendi il mondo. Se si riuscisse a vivere connessi con la natura, alle regole della natura, con quel silenzio sacro e divino , noi saremmo dio. 

Viviamo invece nella plastica, nel rumore, nelle mille e più informazioni che ci friggono il cervello ogni istante del nostro tempo. Inutile spegnere la tv, cancellarci dai social, aborrire il cellulare e tutta la "modernità " e tecnologia. 

Dovremmo ritornare a quell'esistenza... a me piacerebbe tantissimo. In quei pochi giorni di montagna io non ho avuto un dolore, un brutto pensiero o una preoccupazione, solo pensieri costruttivi e propositivi.  Ero in uno stato di piacevolissima pace, ma mentre scendevo , sulle strade che mi riportavano a casa, mi scivolava via dalle mani e ora non la sento quasi più. Peccato. Comunque la porto nel cuore. 



Ho sempre adorato la montagna, con i suoi tempi ( lì un'ora dura un'ora non cinque minuti come in città), i suoi profumi, l'erba profuma lo sapevate? Qui no, lassù si. I suoni, le campane alla domenica mattina, i suoi ritmi e stagioni. Amo la sua durezza, con lei non si fa gli imbecilli, è anche tanto generosa donando i suoi frutti con abbondanza . La montagna ama come una madre, e insegna come una nonna. 

Grazie agli Angeli che , a me e al Grande Orso, ci hanno donato questi giorni di puro oro sacro.

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be ready, Ely.

mercoledì 10 agosto 2022

POST MUTO...O NO?

 







A te che leggi, uno di questi "pensieri" è qui apposta per te. Ricorda, amati , ama te stess*, perché la gente, là fuori, non ha idea di chi tu sia, né quanto vali, ma tu si, lo sai. Nel tuo profondo le stelle ti sussurrano la verità, ascoltala e non mollare mai, perché questa vita è balorda, difficile e dolorosa, ma VALE LA PENA VIVERLA.

TI VOGLIO BENE, CHIUNQUE TU SIA ❤️


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Be ready, Ely



giovedì 7 luglio 2022

BUON ANNIVERSARIO

 



07/07/2021                         07/07/2022


E' passato un anno dall'operazione del Grande Orso. 

Un'operazione devastante che ha cambiato la sua vita, e anche la mia. Lui ha perso la capacità di parlare mentre io ho perso il piacere di conversare con lui. Sembra poco, in realtà è molto pesante. Naturalmente il pensiero che è vivo, che sta bene è sempre nei nostri cuori, certamente però la nostra quotidianità è cambiata notevolmente. Non è facile lo ammetto, a volte siamo stanchi di questa situazione e sapere che non avrà fine, che le corde vocali non gli torneranno, che dovrà vivere per sempre con un buco in gola....bhe ragazzi non è facile, non è piacevole e per nulla rilassante. E' sempre tanto facile da fuori pensare che "Ehi l'importante è che sia vivo!" oppure " Dai ragazzi, voi siete forti" e si, certo noi siamo forti, ma sappiamo solo noi quanto costa esserlo. I sorrisi che  presentiamo hanno un costo che nessuno è disposto a vedere, perchè nel dietro le quinte è brutto, è buio, fa male.

Nonostante questo però noi siamo qui, a volte in ginocchio, a volte in piedi , a volte non ne avremmo voglia, però siamo qui perchè il cancro non è una battaglia , è un percorso, una strada da fare e noi abbiamo scelto di farla. In fondo tutto è un viaggio senza meta ( sto diventando retorica?) 

Siamo un po' come quei macinini che viaggiano per le strade di campagna , a volte perdono dei pezzi ma il motore non perde un colpo.  Si zompetta tranquillamente con la capotte abbassata e il tubo di scappamento che scoppietta in mezzo al fumo nero della marmitta. 

E quindi amore mio, tanti auguri a te per aver vinto una guerra mondiale 💖💖💖💖💖💖💖💖💖


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Be ready, Ely

mercoledì 22 giugno 2022

IL MIO NUOVO AMORE

22/06/2022
Ferma io non ci so stare. 
Da quando in me è esplosa la creatività , ho dato sfogo ad ogni mia passione. Carta e uncinetto sono tranquillamente a riposo per potermi permettere di dedicarmi al mio nuovo modo di esprimermi: il macramè! 
In Italia è conosciuto più che altro per i gioielli, bracciali e orecchini , e un poco nel vestiario, ma è nel sud dell' America che ho scoperto un nuovo utilizzo: i pannelli.

questo qui è il mio primissimissimo lavoro e sebbene non sia per nulla perfetto, è appeso con orgoglio nel mio salotto    


Una mia amica, La Mitica Nonna, per Halloween mi ha mandato il link del pipistrello fatto a macramè, potevo non provarci? dopo i primi tentativi ci sono riuscita, sono così piaciuti che ne ho fatti 5, e manco uno per me 😂




La mia curiosità nell' esplorare il macramè mi spinge a cercare di fare tutto ciò che vedo e mi piace. Io ci provo e mi diverto nel farlo. Pannello fuori porta. 

Verso natale , Dolcezze mi manda il tutorial di questo albero natalizio chiedendomi se mi interessava. E certo che si! Ho guardato per almeno mille volte il video e poi mi sono data da fare. Sta ancora cercando il suo padrone..


La Mia Socia in quel periodo mi ha regalato questo meraviglioso filato violetto, il tutorial dell'albero era ancora caldo quindi....

Attende anche lui il suo padrone...



Visto che mi stavo occupando di alberi, poteva mancare un Albero della Vita ? Un omaggio ad Odino. 



 

Uno dei primi "centrini" in macramè....divertenti farli



Potevano mancare le lune??? Questa la volevano tutti! I miei pezzi sono unici, non ci sarà mai un pezzo uguale all'altro, simile, ma mai uguale. E' stato il mio dono alla mia Madrina



Questo è stato un lavoro che ho amato fare, appena ne finivo uno lo vendevo. Devo assolutamente rifarlo



Come detto i miei lavori sono simili ma mai uguali. Per quanto si somiglino ognuno è , e rimarrà, un pezzo unico!



Una nuova versione dell'Albero della Vita. Sono stra piaciuti! 



il mio TITANIC , il lavoro in assoluto più lungo che io abbia mai fatto! Corde da nove metri, grande complicazione districare le corde per annodarle. Mi ci è voluto un mese intero per finirlo, ma la soddisfazione è enorme! Questo è senza prezzo e perciò rimarrà a me. Non credo di farne un altro



A natale, mentre esponevo al mercatino natalizio, la Mia Socia si è divertita a portarmi una lampada per vedere cosa ne avrei fatto.... a dirla tutta, non ero molto sicura di riuscire a tirar fuori qualcosa di buono, e invece... 

Per ora mi fermo qui, ho fatto tantissimi altri lavori a macramè, fra cui le tende per una mia finestra e una radice che ho appesa sulla testa del mio letto. Ve le farò vedere appena caricherò le foto, in attesa...

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be ready, Eli. 

martedì 14 giugno 2022

vento di cambiamenti

 



14/06/2022

Alla domanda "come stai?" non so mai cosa rispondere. In teoria starei bene, sono passati quasi due anni da quando mi hanno tolto il tumore, gli esami sono sempre a posto e quindi starei bene. "Starei". 

In realtà è tutto molto complicato, la chemio riuscirò a smaltirla fra vent'anni e ora ne sto pagando il costo che si presenta sotto forma di forti dolori ai piedi, ai bicipiti e alla schiena. Sto facendo di nuovo un sacco di esami; scintigrafia ossea, mammografia, ecodoppler a gambe e braccia, radiografie e visite reumatologiche. Eppure quando i medici vengono a conoscenza della chemio, scuotono la testa e borbottona un "è lei" . Oltre a questi dolori , che spesso non mi fanno camminare, nè dormire, aggiungiamoci pure: i chili di troppo, i balzi vertiginosi che fanno gli ormoni, la pelle diventata delicata, il problema con odori e cibo, insonnia e un altro paio di cosette. Naturalmente bazzecole rispetto all'eventualità di morire, nulla da dire, ma è sfiancante. Il mio corpo non è più lo stesso, ha nuovi ritmi che io non conosco ancora e quindi gli arranco dietro.


Mi accorgo che negli ultimi 3 anni , senza bussare o farsi annunciare, il cambiamento è arrivato all'improvviso alla mia porta, l'ha spalancata ed è entrato prepotentemente. E' così che succede, un attimo prima sei tu con le tue seghe mentali e l'attimo dopo sei sempre tu , con tutto diverso. E' come mettere il motore di una 500 su una station wagon , si guida uguale, però tutto è diverso. La vita , sembra impossibile però è veramente così, cambia in un batter di ciglia. Sei li a farti i fatti tuoi e all'improvviso SBAM! vita cambiata, irrimediabilmente. E questo accade non solo ai malati di cancro come me, pensate a chi ha avuto un incidente, a chi si è sposato o a chi diventa genitore. SBAM! e la vita cambia radicalmente. E' la parola irrimediabilmente che mi crea disagio. Per quanto io mi sforzi , non potrò mai più essere quella che ero 3 anni fa. E non parlo dell'aspetto fisico, ma di quello mentale. Quando ti accadono certe cose, quando vivi certe esperienze, non puoi più essere la stessa. Ogni tanto , quando i miei ormoni litigano fra loro e mi rendono nevrastenica penso " vorrei tanto tornare come prima, senza tutto questo bagaglio, pesante, dietro" so però che è inutile, questa esperienza l'ho fatta e ora me la porterò dietro fino alla fine dei miei giorni, non si può dimenticare. No, certe esperienze non si possono dimenticare vero? Quelle che fanno male, quelle che hanno lasciato solchi profondi in noi, che ci fanno ancora svegliare di soprassalto la notte, che ci procurano crisi di panico nonostante siano passati anni, o decenni. Accettare tutto questo si può, ma che fatica farlo vero? Che fatica sorridere nonostante....andare avanti nonostante....vivere nonostante....certo, ne vale la pena, certo, meglio vivi che morti, certo....però che fatica vero?  


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be ready, Eli 

Eclissi

  Il 12 agosto 2026 ci sarà un' eclissi di sole, in Italia si potrà vedere parziale. È uno spettacolo raro e stupefacente  Molti , sui s...