Parliamo chiaro
Ogni essere umano ha dietro di sé degli avi e davanti sé dei discendenti.
Attorno ha partner, fratelli, sorelle, amici e conoscenti
Ognuno di noi ha avuto delle relazioni con altri esseri umani, di qualsiasi grado, più o meno confidenziali
Ogni essere vivente è dipeso da quello prima
Ogni essere vivente ha la responsabilità di quello venuto dopo
Ogni essere umano è correlato ad altri esseri umani, per via di intrecci multipli come relazioni amorose, amicizie, parentele, rapporti di lavoro o quant'altro.
Ogni essere umano ha un ruolo nella vita di chi gli sta attorno e orbita nella sua vita, su questo siamo tutti d'accordo?
Perfetto!
La smettiamo di farci del male?
Il legame di sangue non fa una famiglia, è ora di ammetterlo e smetterla di portare avanti sta farsa.
Per alcuni la cosa funziona, per altri no, facciamocene una ragione, liberiamo e liberiamoci dai sensi di colpa e viviamo questi anni sulla terra il più lieve possibile, smettendo di intortarci a vicenda.
Un amico non è per sempre
Gli amici vanno e vengono perché nella vita si cresce, non si è mai la stessa persona di qualche anno fa ( sarebbe tremendo se lo fosse) e forse ora non ci si " riconosce" più, È una cosa buona, non è scritto da nessuna parte che bisogna rimanere gli stessi e che ciò può provocare odio.
Gli esseri umani sono predisposti al cambiamento, alla crescita intellettuale, se uno ha finito le scuole elementari deve poter proseguire per le medie, e non rimanere alla scuola d'infanzia perché ad un genitore il fatto che sia cresciuto non sta bene.
Quanti disastri fa l'essere umano quando procrea? Tantissimi!
Il brutto è che non se ne rende conto, anzi pensa di avere SEMPRE ragione, solo perché ricopre il ruolo di genitore.
Ma prima era figlio.
I genitori si rispettano
Certo
Se rispettano i figli
Non a prescindere
Il rispetto va guadagnato, si anche se tu hai 40 anni e tuo figlio 15, perché il rispetto si impara non lo si eredità con l'età.
E se non sei d'accordo, mi spiace, togli gli occhi dallo schermo e guarda quelli di tuo/a figlio/a e dimmi un po' che ci trovi. Se sei riuscito ad insegnarli il rispetto portandogli rispetto, hai fatto un ottimo lavoro e mi congratulo con te. Ma se il rispetto non lo trovi, non dare subito la colpa alla scuola - società - amici , perché prima di tutto questo, per lui, ARRIVAVI TE. Se non ci sei arrivato, se non sei stato capace di vedere in lui/lei un essere umano degno del tuo rispetto,la colpa è tua, e tua soltanto.
I figli non sono di chi li fa.
I figli non sono di proprietà di nessuno
Ognuno di noi nasce libero, è un sacro santo diritto.
I figli o discendenti, hanno il diritto di vivere la vita che vogliono
Gli avi, quelli arrivati prima possono aiutare, supportare, consigliare.
MA MAI INFLUENZARE O DIRIGERE
Come esseri umani abbiamo fatto ai nostri simili danni a volte irrecuperabili, facendoli sentire in colpa per desiderare di essere semplicemente sé stessi.
Basta poco per rovinare o influenzare una vita. Se gli altri lo hanno fatto con te, non è obbligatorio che tu lo faccia agli altri
( Chi è che diceva " Non fare agli altri ciò che non vuoi venga fatto a te?"🤔😉)
Iniziamo a vedere il nostro prossimo, quello che viene subito dopo di noi ( figlio- nipote- amico) come un essere a sé stante come ci riteniamo noi, con la facoltà di capire, ragionare e crescere
Almeno proviamoci
Con le nostre parole, convinzioni, idee possiamo influenzare chi ci vive attorno e non è mai una buona cosa.
Se una certa azione ha funzionato nella nostra vita, non è detto che funzioni per tutti.
Il " si è sempre fatto così" non è mai valso
Il " per me ha funzionato" non funziona per tutti e per tutto.
Il " perché lo dico io" non lo prendo nemmeno in considerazione
Usiamo l'intelletto assieme al cuore
Se ami una persona la vuoi vedere felice
Non siamo nessuno per dettar legge sulla vita degli altri, anche se più giovani o abitanti in casa nostra.
Una guida si
Un consiglio si
Un altro punto di vista si
Ma poi ognuno decide per sé, perché una cosa che sembra sbagliata per uno , può essere giustissima per un altro.
Ascoltiamo col cuore ma rimaniamo liberi di testa per decidere la nostra vita in base a ciò che vogliamo noi e non a ciò che vogliono gli altri. Qui ognuno deve farsi la vita che ritiene più idonea per sé stesso senza catene emotive.
L'amore è libertà anche.
Insegnare non è imporre
Amare non è legare
Comprendi?

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