Chissà perché gennaio ci sembra lunghissimo, eppure con ben due festività al suo inizio, per molti questo mese parte dal 7, lavorativamente parlando. Nonostante ciò questo mese è eterno sarà per il freddo pungente che lo caratterizza, o forse per il maltempo (di solito associo il freddo con il cielo nuvoloso) e di conseguenza più buio, anche se non è assolutamente così, anzi, a gennaio le ore di luce sono di più che a novembre. Fatto sta che gennaio dura come minimo 64 giorni. Nei supermercati, fra gli scaffali i panettoni intralciano il posto alle chiacchiere o bugie tipici dolci, lo sappiamo tutti, del carnevale. Cioè non fai in tempo a digerire cotechino e lenticchie che ti si presentano già struffoli e castagnole (o zeppole se preferite).
Il popolo italiano è godereccio e ama mangiare. Ce ne lamentiamo certo, ma davanti all'offerta pochi dicono di no. E così, forse, gennaio ci sembra più accettabile, meno duro da superare; fra un dolcetto e una manciata di coriandoli tutto ci sembra più leggero e se nel frattempo qualche fiocco di neve cade in città, viene accolta da sorrisi e da un'alzata di spalle. - il tempo fa come vuole!- si ribatte al cielo mentre i denti affondano in untuosi dolci di strada fra uno scherzo e una maschera. A proposito di maschere: chi sarà il protagonista del carnevale di quest'anno? Chi sarà demonizzato dai giullari di corte? Chi sarà il Re nudo 2026? E intanto che si cerca, con le dita piene di zucchero, un tovagliolo di carta in tasca, tutti noi incrociamo le dita mormorando - Io speriamo che me la cavi!-

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