giovedì 9 gennaio 2020

Pensavate che scherzassi?

Ecco qua, per far capire che sono anche fatti e non solo parole scritte a vuoto...


Eeeh? Che dite ora? Ciambella al cioccolato, slurp 😋😋
Ricetta:
500 gr di farina ( qui ne ho messi 450 perché ho messo 50 gr di cacao amaro)
250 gr di burro
250 ml di latte
300 gr di zucchero
1 bustina lievito per dolci
5 uova
Sale un pizzico.

Ho ammorbidito il burro a bagnomaria poi ho messo dentro l'impastatrice burro zucchero uova latte e l'ho lasciato impastare bene perché deve diventare spumoso Poi ho aggiunto la farina il cacao e il lievito io ho lasciato girare l'impastatrice ancora per un bel po' 5 minuti almeno perché volevo essere sicura che fosse ben omogeneo il composto poi ho infornato a 180 ° per 50 minuti con il forno statico.
Se vi stuzzica provatela e mi dite che cosa ne pensate Buon appetito Baci Ely

lunedì 6 gennaio 2020

2020

Anno nuovo blog restaurato!!!!!
Innanzi tutto ho scoperto di aver ben 6 followers , cosa che non mi aspettavo proprio quindi Vi ringrazio di cuore per seguire sta debosciata che vaneggia scrivendo per terapia ! Grazie mille veramente . Mentre stavo curiosando in giro per il blog ho deciso di dargli un'altra impronta , mi sento in trasformazione totale quindi perchè non intaccare anche questo mio angoletto?  Io non l'ho mai detto ma se a qualcuno facesse piacere interagire , i commenti sono ben accettatissimi sappiatelo!
Visto che per un annetto più  o meno non farò più mercatini , ho deciso di dedicare questo anno a sperimentare cose nuove. Percepisco il 2020 come un anno doppio 20/20 , nel senso che , siii sarà dura , difficile e tremendo e non ho mai nascosto di averne paura , ma trovo anche che possa essere un gran insegnamento, è possibile che io possa conoscere delle persone da cui trarre esempio , persone molto più malate di me che possono insegnarmi a vivere. Persone magari a cui sarò io a insegnare qualcosa ( cosa state pensando? Mi riferisco all'uncinetto) . Avrò tempo per studiare dei blog che seguo ma che vorrei seguire di più per imparare a cucinare ( Toglietevi il casco dalla testa ) o farmi in casa parecchie cose. Insomma sperimentare le cose che per le nostre nonne erano di normale amministrazione : fare il pane, i biscotti, la crema pasticcera! e poi nuovi punti con l'uncinetto, nuovi modi per fare detersivi in casa ecc.... insomma se da una parte il mio pensiero è in una stanza di un ospedale seduta su una poltrona attaccata alla flebo, dall'altra la mia creatività sta già organizzando rave party con tutto ciò che può trovare in giro!
Sarà un anno tutt'altro che facile già già ..

Baci Ely

Una storia da raccontare 6 gennaio 2020

6 gennaio 2020

Buona befana,
più che strega in questi giorni mi sento Cenerentola,non faccio altro che pulire casa e cercare di semplificare la sua organizzazione. Presto inizierò le cure e visto che non so ancora se siano pesanti o se a me faranno star male o se invece mi trasformeranno in Wonder Woman cerco di semplificarmi le cose. Oltretutto stiamo svuotando la casa dei miei suoceri che non ci sono più , quindi sto "ereditando" molte cose tipo piatti, pentole, masserizie varie che ,essendo inutilizzate da poco meno di due anni , hanno bisogno di essere lavate e poi sistemate in un mobile , quindi devo organizzare gli spazi. Sto cercando anche di farmi quelle pulizie grandi che per un pò ,presumo, non potrò fare. Certo , certo, non è detto che la chemio a me faccia male, ma visto che qui è tutta un' incognita, preferisco prevenire.
Già, incognita .... che palle questa parola. Tutto è avvolto ancora nella nebbia, sò che farò la chemio , sò che dovranno inserirmi un catetere venoso con una operazione che faranno in day hospital ( spero nel braccio se no scappo) quindi si deduce che tutto sarà iniettato per vena . E questi dati datomi  20 giorni fa dovrebbero bastarmi per farmi stare tranquilla? Questi medici...che burloni!
Qui le domande in testa si sprecano. Cosa di preciso mi inietteranno? Come si svolgerà? Come cambierà la mia vita? Quando inizieranno gli effetti collaterali ( in caso io ne avessi)? I capelli cadono tutti insieme , tipo parrucchino sul cuscino la mattina appena sveglia , o sarà una caduta graduale , anche se abbondante, per darmi il tempo di accusare il colpo? Io i capelli li ho sempre portati lunghissimi....
e questo famoso " PICC" , cioè il catetere venoso....mi darà fastidio? Sarà da medicare giornalmente? Mi "invaliderà" alcuni movimenti?  Eh, tante domande, che presto avranno risposta . Presto avranno risposta significa che ci siamo, il gioco è finito, adesso si fa sul serio . Adesso arriveranno ospedali e oncologi a gogò, aghi e liquidi, poltroncine e libri da leggere mentre si aspetta che le gocce finiscano di scendere . Non ci sarà nient'altro, se non io . Io sono l'unica arma che ho per affrontare tutto questo , da qui si vedrà chi sono , se sono la persona che penso (spero) di essere. E' facile per gli altri , e anche per me . dire " SEI FORTE" adesso ! Ma quando mi dovrò sedere su quella poltrona, con un' infermiera gentile e premurosa che mi attaccherà alla flebo , sarò comunque forte? E dopo ? Lo sarò , o cadrò come una pera cotta ? Non c'è nessuno che può dirlo, nemmeno io. E' un pò come affrontare sè stessi e vedere di che pasta si è fatti , se di fumo o di arrosto. Essere coraggiosi e positivi non significa non aver paura, ma significa affrontare comunque la cosa ,con una certa dignità. Almeno così la credo io.

Baci Ely 

Il mio lavoro più lungo

Salve a tutti/e, oggi sono orgogliosa di presentarvi il mio ultimissimo lavoro. È in assoluto il più grande e il più lungo che io abbia mai fatto. L'ho iniziato a settembre e l'ho finito ieri pomeriggio. Certo me la sono presa moooolto comoda

Ecco qua! È una piccola sorpresa che voglio fare ad una mia amica, il cui bimbo nascerà a fine mese. Una copertina per culla. Il filato è un cotone baby comprato su Tessiland, di un bel colore verde menta, mentre il punto, trovato grazie all'aiuto della Grande Proffa de L'isola delle creative, è il punto lindo molto semplice da eseguire e anche molto veloce. Io, ripeto, me la sono presa molto con comodo, ho iniziato per tempo proprio per fare con calma e gustarmi il lavoro, che se faccio in fretta tendo poi a odiare. Sono soddisfatta di questo lavoro, è il primo "importante" e sono contenta sia venuto bene. Vi dirò poi se è piaciuto!

Baci Ely

giovedì 2 gennaio 2020

Primo lavoro del 2020

Stare ferma è utopia, ho tanti progetto in testa che mi faccio paura da sola! Questo che ho iniziato è uno scialle uguale identico a quello precedente ma fatto in cotone. È la prima volta che mi cimento a lavorare il cotone e spero proprio che risulti come l'ho immaginato...

Guardate che colori stupenderrimi! L'ho adorato da subitissimo 

Le sfumature le decide da solo. Amando il colore viola per me è fantastico, spero di finirlo presto. (anche perché ho mille altre idee in testa che stanno morendo il freno, dovrei avrei più mani) 

martedì 31 dicembre 2019

Ultimo lavoro del 2019

Presto passerò tempo in ospedale in un reparto che mi mette a disagio quindi ho pensato di farmi uno scialle caldo e colorato per darmi forza coraggio e allegria. Io adoro gli scialli ma non me n'ero mai fatta uno per me. Questa è un'ottima occasione, non pensate? Ditemi che ne pensate dai!



Io lo adoro e già lo indosso. È caldissimo!

Con questo mio ultimo lavoro saluto il 2019 e auguro a tutti voi un ottimo 2020


martedì 17 dicembre 2019

Una storia da raccontare 17/12/2019

E niente questo nodo alla gola non se ne va, uffa.
Ho fatto anche il terzo step ovvero la risonanza magnetica, un esame non invasivo ma destabilizza per un pò. Non mi è piaciuto molto ad essere sincera.
Il giorno della diagnosi è vicino e inutile nasconderlo , ho paura. Ma io proprio a natale dovevo ammalarmi? E' già un periodo delicato di suo perchè ti manca chi non c'è più eccetera eccetera mo' pure questo, che palle!
E il nodo in gola rimane. Ultimamente ho di nuovo la lacrima facile , cerco di distrarmi il più possibile ( non avete idea di quanta lana ho acquistato) , ho persino decorato la casa con palline e lucette e fili colorati ! Erano anni che non lo facevo più . L'idea mi girava da qualche mese in realtà , la voglia di quell'atmosfera calda , luci soffuse , camino acceso, un progetto in testa per l'uncinetto e via , ecco il mio Yule. ( Natale per tutti gli altri)
L'uncinetto mi piace ma è un grande strumento di meditazione, mentre lavoro scavo dentro di me e sto scoprendo cose interessanti . Basta semplicemente guardare bene certi tuoi pensieri o certi tuoi comportamenti per capirti e alla fine si scopre che c'è sempre qualcosa sotto.
Ad esempio il mio nodo alla gola mi fa pensare a mia mamma, che in questo periodo mi manca tantissimo ed è la persona che più vorrei accanto. Ma se fosse viva avrebbe 80 anni , potrebbe una nonnina darmi il supporto che vorrei? No effettivamente no, se fosse viva forse nemmeno glielo direi del cancro proprio per proteggerla. E allora perchè questo nodo in gola? Mi sono messa a esaminare il ruolo della mamma. Chi è? E' la persona che protegge , che rassicura. Un bimbo dentro l'abbraccio della sua mamma non ha più paura , i problemi magicamente scompaiono e l'incubo non c'è più. E' uno stato di grazia , di sicurezza , di "tutto andrà bene" e ci va perchè l'ha detto la mamma. Ecco cosa in realtà mi manca, che vorrei.
Accidenti all'uncinetto....

Un bacio Ely

Che snobbata

  Mi sono appassionata a questa eclissi del 12 agosto, per me un fenomeno astronomico affascinante e praticamente per me inguardabile data l...